Fino al 9 agosto il Festival dei Tacchi in Ogliastra

Mercoledì, 4 Agosto, 2010
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Ogliastra Teatro – Festival dei tacchi dal 4 al 9 agosto   Teatro contemporaneo e narrazione, ma anche letteratura e musica per l’undicesima edizione di Ogliastra Teatro – festival dei Tacchi, in programma dal 4 al 9 agosto 2010 a Jerzu e Ulassai. Un cartellone ricco di eventi con ospiti prestigiosi fra cui emergono Paolo Rossi, Marco Paolini, Don Andrea Gallo e tanti altri, che presenteranno i propri lavori nei palcoscenici all’aperto allestiti nella Cantina Antichi Poderi di Jerzu, nella Stazione dell’Arte di Ulassai, nel Liceo Scientifico di Jerzu, ma anche nei Canyon e nei boschi, sotto le stelle nei paesaggi naturali dei Tacchi d’Ogliastra.

L’inizio è per il 4 agosto a Jerzu con Paolo Rossi e il musicista Emanuele Dell’Aquila che portano in scena Serata del disonore, repertorio antologico e irriverente degli ultimi vent'anni di storia italiana.

Giovedì 5 agosto, a Ulassai, si parte con la presentazione del libro di Massimo Carlotto Terra della mia anima in compagnia dell’autore, dell’attore Titino Carrara e del musicista Maurizio Camardi de La Piccionaia – I Carrara, protagonisti dell’omonimo spettacolo in scena alle 21.00; nella stessa serata anche Chigago boys di Renato Sarti del Teatro della Cooperativa di Milano, che affronta il tema delle privatizzazioni come espressione più deleteria del sistema capitalistico odierno.

Venerdì 6 agosto a Ulassai, La Piccionaia – I Carrara in scena con Strada Carrara, storia di una Famiglia d’Arte itinerante che si sposta di piazza in piazza con un “Piccolo Carro di Tespi”; a seguire Alessandro Mascia, Giorgio Del Rio e Mario Madeddu, accompagnati dalle musiche dal vivo degli Echos e dei Guney Africa, presentano in anteprima assoluta Leggeri come l’acqua,  liberamente ispirato a Passavamo sulla terra leggeri di Sergio Atzeni. La serata del 6 si chiude alla Stazione dell’Arte di Ulassai con ITIS Galileo, il nuovo lavoro di Marco Paolini che si interroga su argomenti ben portati da filosofi, maghi, preti e scienziati circa il modo di immaginare l’universo.

Sabato 7 agosto a Jerzu, Giancarlo Biffi presenta il suo libro Cuore Mancino; a seguire Don Andrea Gallo porta in scena Angelicamente anarchico, un viaggio nei ricordi colorato da particolari e sensazioni che più sono rimaste impresse nella vita di questo combattivo sacerdote; la serata si chiude con Operapè, nuova fiaba nera, dai toni punk del cada die teatro.

La giornata di domenica 8, si apre a Ulassai con la Tavola Rotonda dal titolo Dai luoghi dei teatri al teatro dei luoghi che si propone come momento di confronto e di riflessione sul teatro e sulla società del nostro presente. Alle 17.00 Don Andrea Gallo presenterà il suo ultimo libro dal titolo Così in terra, come in cielo; alle 21,30 1943: La Guerra dentro casa de la Scuola di Arti Sceniche La Vetreria.

Il Festival si chiuderà lunedì 9 con la presentazione dell’esito scenico del laboratorio, rivolto ai giovani, diretto da Renato Sarti durante il Festival; alle 19.30 la rappresentazione di Cuore nero della compagnia nuorese Bocheteatro che affronta il tema dei bambini soldato. Infine il debutto di Calici di emozione: produzione originale del progetto Libri in scena – belli da mettere in scena del cada die teatro che vede protagonisti l’attrice veneta Giuliana Musso accompagnata dal contrabbassista Furio Di Castri e dal pianista – fisarmonicista Antonello Salis. Un incontro fra arti: parole e musica si intrecciano nei racconti portati in scena da Giuliana Musso. Emozioni tratte da Diavoli di Nurajo di Flavio Soriga, Cuore Mancino di Giancarlo Biffi, dalle storie dell’imbalsamatore Efisio Marini protagonista dei romanzi di Giorgio Todde e dall’anteprima dei racconti inediti di Francesco Abate.    

 

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