XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017: si chiude con Caravela, Larissa Belotserkoskaya e il quintetto euroamericano di Battista Giordano

Venerdì, 28 Luglio, 2017

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XXX Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2017

Pubblico danzante per l’ex incognito Tony Momrelle

Domenica si chiude con Caravela, Larissa Belotserkoskaya e il quintetto euroamericano di Battista Giordano

 La seconda settimana del trentesimo anno si è aperta nell’Acquario comunale con “gli amici”, così li definisce Gian Carlo Marcialis, Elva Lutza, l’erba lucente foriera di fortune e buoni auspici che parla al mondo con le sue musiche e le sue lingue. Nicola Casu e Gianluca Dessì –con un intervento vocale di Ester Formosa- amano la narrazione e sanno declinarla dalle sue forme più conosciute e tradizionali (filastrocche, canzoni popolari e d’amore, gavotta) sino alle esplorazioni moderne corredate da una tecnica musicale personalissima e originale.

Al teatro comunale, l’ex Incognito Tony Momrelle ha letteralmente mandato in visibilio i suoi fan, coinvolti in un ballo sotto al palco ammaliati da una voce potente e brillante capace di mescolare il soul e funk anni ’70 con il più contemporaneo R’nB omaggiando anche i grandissimi Stevie Wonder e Beatles. E parlando di funk, la formazione composta da Christian M. Cardenas alla chitarra, Julian Crampton al basso, Michel C. Rojas alla batteria e Emiliano Pari alle tastiere, ha dato dimostrazione di non essere unicamente accompagnamento, bensì parte complementare di una più ampia veduta dell’evoluzione musicale del genere. Nota di merito al nostro connazionale Emiliano Pari, con un assolo alle tastiere dai ritmi febbrili che ha fatto gridare il pubblico.  

Sabato alle Grotte del Bue Marino, tornano gioiosi i ritmi griot di Baba Sissoko, ormai legatissimo a questo luogo incantato.

Il polistrumentista maliano si era lasciato ispirare da ogni piccola sfumatura del suono ottenendo in questo modo la partecipazione degli spettatori, tra cui anche alcuni bambini con cui ha condiviso canti e grandi sorrisi. Sissoko, oltre ai suoi inseparabili Tama e il Ngoni, arriva accompagnato dalla figlia Djana.

La leggerezza del momento clou della giornata, quello delle degustazioni all’Acquario alle 19,00, s’incontra con i ritmi incalzanti, irriverenti ed emozionanti della performance dell’attore Jacopo Cullin insieme a Francesco Abate in “Bellepòc e s’Arrevesciu” che prende spunto dal libro di viaggio “Mare e Sardegna” dello scrittore D.H. Lawrence, una mise-en-scène in cui l’opera si trasforma in un racconto di iperbole generato da dicerie e leggende.

In questa penultima serata al Teatro Comunale, a partire dalle 22,00, sul palco saliranno Leszek Możdżer, Lars Danielsson e Zohar Fresco

Infatuatosi sin dalla sua prima volta a Cala Gonone, il pianista Leszek Możdżer non è voluto mancare per il trentesimo anno del festival e ci omaggia con trio completato da Danielsson al violoncello e Fresco alle percussioni.

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Domenica 30 luglio

Ultima giornata e ultimo appuntamento alla Grotte del Bue Marino in questa domenica 30 luglio, quando i traghetti delle 11,00 ci condurranno verso l’auditorium naturale più suggestivo della rassegna.

Al loro primo esordio in Sardegna, in esclusiva per il festival jazz di Cala Gonone i Caravela, formazione con base londinese dalle radici musicali brasiliane e africane, il cuore di questa giovane band è pieno della creatività e del fervore ardente scaturito dall’improvvisazione naturalmente jazzistica.

La degustazione delle 19,00 in Acquario segna il congedo sino al prossimo anno e oltre agli ottimi prodotti dorgalesi, ascolteremo insieme il piano romantico e soave di Larissa Belotserkoskaya. La virtuosa musicista reinterpreta i compositori Schubert, Brahms, Tchaikovsky, Glinka, Gryaznov con precisione, tecnica ed estro, in un’esecuzione che nulla ha di ordinario.

Cala il sipario di questa XXX edizione al Teatro Comunale alle ore 22,00 con la produzione originale del festival, Krónos e Kairós, scritta da Battista Giordano per il trentennale, vedrà sul palco l’Euroamerican Quintet guidato dalla straordinaria violinista Ariel Horowitz e dallo stesso Giordano.

I cinque musicisti (Ariel Horowitz, Battista Giordano, Piotr Marciak, Tomasz Wiroba, Carlos Garfias) presenteranno in prima assoluta le due concezioni del tempo nella mitologia Greca: Krónos e Kairós, la durata quantitativa di Kronos e il movimento del tempo che coincide con l’eterno di Kairos.

 CALAGONONE JAZZ FESTIVAL - XXX edizione 

Dal 20 al 30 luglio 2017 Calagonone (Dorgali)

Mostra fotografica “No flash please!” visitabile dal 20 al 30 luglio

Sabato 29 

Ore 11:30– Grotte del Bue Marino 10€ Baba Sissoko & Djana

Ore 19:00– Acquario - Degustazione prodotti tipici 5€ Jacopo Cullin & Francesco Abate

Ore 22:00 – Teatro Comunale 15€ LeszekMożdżer / Lars Danielsson/ Zohar Fresco

Lars Danielsson - cello, LeszekMozdzer - piano, Zohar Fresco - percussion

Domenica 30 

Ore 11:30– Grotte del Bue Marino 10€ Caravela

Inês Franco – voce, Telmo Sousa – chitarra, Greg Gottlieb – basso, Joseph Costi – keyboard, Ben Brown - percussioni

Ore 19:00– Acquario - Degustazione prodotti tipici 5€ Larissa Belotserkoskaya – recital di pianoforte

Ore 22:00 – Teatro Comunale 15€ Krónos e Kairós

Produzione originale 30 Calagonone Jazz festival Ariel Horowitz & Battista Giordano

Euramerican Quintet

Ariel Horowitz I° vl, Piotr Marciak vl, Carlos Garfias vla, Tomasz Wiroba vlc, Battista Giordano comp. e chit

 

Organizzazione e Direzione Artistica -  Associazione Culturale “L’Intermezzo”

Via Aurelio Saffi n. 1 Tel. e Fax 0784 232539 (info e prenotazione)

Sito: www.intermezzonuoro.it E-mail: ass.intermezzo@tiscali.it

 

Fb: www.facebook.com/CalaGononeJazzFestival

Ufficio Stampa E-mail: calagononejazz@gmail.com Martina Serusi 3480369806

 

 

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