" Sa Carrela e' Nanti" 2011: Il Programma del Carnevale di Santu Lussurgiu

Venerdì, 28 Gennaio, 2011

 

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Santu Lussurgiu, il programma di  " Sa carrela 'e nanti"

Pronto il programma dello storico Carnevale di Santu Lussurgiu che ogni anno regala emozioni e segna una grande partecipazione della comunità locale e di pubblico.

Le date dell'evento sono: 27 Febbraio – 06/07/08 marzo 2011 – ore 15.30 e Sabato 26 Febbraio, un importante evento collagata  al Carnevale, Cantigos in Carrela, l’esibizione di varie formazioni canore tradizionali sarde (non escludendo formazioni di altre regioni o paesi) lungo le vie del centro storico di Santu Lussurgiu.

A Santu Lussurgiu il Carnevale e’ una manifestazione particolarmente sentita. Quello che lo caratterizza e’ la tradizionale corsa a cavallo detta “ SA CARRELA 'E NANTI”[1],

Sa Carrela 'e nanti è una strada sterrata in terra battuta, situata nel centro storico del paese.

Le case fanno da contorno alla discesa iniziale, il tratto pianeggiante, ed infine, la breve salita che termina nell’uscita del paese verso Bonarcado. Curve e strettoie segnano il percorso, dando alla corsa quella spettacolarità unica ed emozionante. La domenica antecedente al carnevale, quest'anno ricadente il 27 febbraio, i cavalieri effettuano le

prove di adattamento al percorso e all'affiatamento. Oggi è considerata un giorno in più al carnevale lussurgese.

La DOMENICA DI CARNEVALE, 6 marzo, intorno alle 15.30, i primi cavalieri (circa 70 e tutti rigorosamente lussurgesi) si presentano a s’iscappadorzu, il punto in cui avrà inizio la manifestazione. La partenza delle pariglie, composta da due o tre cavalieri per volta, viene data da un addetto alla sicurezza, ma è lo speaker Ambrogio Casula, che da oltre vent'anni, con voce incitante comunica di liberare il percorso, autorizzando così l’inizio della corsa.

Il bravo cavaliere mostrerà compostezza ed eleganza, il suo assetto dovrà essere impeccabile. La bardatura e la pulizia del cavallo sono il biglietto da visita di ciascun cavaliere. I tanti esperti e appassionati del cavallo, osservano e commentano con fare critico chi non presenta bardatura e pulizia accurata. L’abilità dei cavalieri consiste nel

mettere insieme la maestria equestre, l’assetto durante la corsa, la compostezza dei cavalli lungo il tortuoso percorso.

La giornata del lunedì del 7 marzo viene denominata “SU LUNISI DE SA PUDDA “.

Anticamente in questa giornata, i cavalieri portavano con sé appesa alla sella (o basto) una o più galline “vive”. Gli amici che non partecipavano alla corsa, appendevano a testa in giù, a circa metà percorso, la sfortunata gallina. L’abilità consisteva nel decapitare con un colpo secco di bastone (su fuste ‘e ortzastru [2]) la povera gallinella che i <span>cavalieri, sempre con il bastone, buttano giù dal filo posto trasversalmente lungo la strada.</span>

 

Con la giornata del MARTEDI' GRASSO, l'8 marzo termina lo spettacolo de “SA CARRELA ‘E NANTI”; a conclusione della manifestazione equestre avviene la premiazione dei cavalieri e delle migliori pariglie mascherate. La giuria (segreta) premia le tre pariglie per le migliori maschere presentate durante i tre giorni e le prime tre pariglie che il lunedì hanno abbattuto il maggior numero di “finte” galline; a volte vengono dati premi particolari come quello per il cavaliere più anziano, per il più giovane o per l’insolita amazzone, nonché un premio di partecipazione per tutti i cavalieri.

[1] ”SA CARRELA ‘E NANTI”: la corsa ha preso questo nome dalla via chiamata “SA CARRELA ‘E NANTI”, che ha il significato di strada che si trova davanti, e che un tempo era quella principale (al secolo via Roma).

[2] ”su fuste ‘e ortzastru”: il bastone d'olivastro, molto forte e resistente.

Non si descrive la maschera tipica, in quanto i cavalieri indossano maschere o costumi, sia della tradizione sarda e sia di epoche del passato (epoca giudicale, spagnola...). Oggi prevale comunque il costume sardo dei tanti comuni sardi.

 

Programma:

 

Sa carrela 'e nanti edizione 2011

inizio manifestazione: ore 15.30

termine manifestazione: ore 18.00

giorni della manifestazione: domenica 27 febbraio – domenica 6 marzo – lunedì 7 marzo– martedì 8 marzo

n. cavalieri partecipanti: circa 70

 

Manifestazioni collegate all'evento:

 CANTIGOS IN CARRELA – Sabato 26 febbraio – ore 16,30

“Cantigos in Carrela” è una manifestazione che si rinnova ogni anno a carattere itinerante, consiste nell’esibizione di varie formazioni canore tradizionali sarde (non escludendo formazioni di altre regioni o paesi) lungo le vie del centro storico di Santu Lussurgiu.

L’iniziativa si propone di valorizzare, promuovere, e salvaguardare il canto e le tradizioni popolari locali in genere rivitalizzando l’identità culturale del paese e incrementando la consapevolezza nei lussurgesi.

I componenti delle varie formazioni (cori polivocali o gruppi di ballo, non professionali) indossano i tipici costumi tradizionali del paese di provenienza eseguendo ciascuno il proprio repertorio.

Durante il lungo pellegrinaggio lungo le vie del centro storico vengono offerti dagli abitanti delle tappe, che vedono le esibizioni dei gruppi, prodotti enogastronomici tipici del  paese.

Contatti:

Telefono: 0783/5519219

Fax: 0783/5519227

cellulare: 348/1567963

sito web:

http://www.comunesantulussurgiu.it/carrela.asp

http://www.comunesantulussurgiu.it/

e-mail:  assturismo@comunesantulussurgiu.it

Referente evento: Stefano Putzolu

Consulta i Portali tematici per ogni informazione ed approfondimento utile o anche per le proposte di accoglienza turistica:     www.santulussurgiucultura.it , il portale dedicato alle attività culturali sopratutto nel periodo estivo; www.hymnos.sardegna.it , il portale della rete territoriale del canto a più voci, liturgico, paraliturgico e profano; www.cavallinfiera.it  , il sito dedicato alla Fiera Regionale del Cavallo che si svolge a San Leonardo; www.santulussurgiuproduce.it  , per scoprire le tipicità agroalimentari, artigianali e l'ospitalità di Santu Lussurgiu 

        

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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