Presentata a Cagliari l'edizione 2013 di Monumenti Aperti

Venerdì, 26 Aprile, 2013

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Presentata  a Cagliari la XVII edizione di Monumenti Aperti

Presentata nel rinnovato spazio della Bottega Santa Croce, a Cagliari, l'edizione 2013 regionale di Monumenti Aperti. La manifestazione è stata illustrata dagli assessori regionali del Turismo Luigi Crisponi, dei Beni Culturali Sergio Milia e dal presidente dell'Associazione Imago Mundi Fabrizio Frongia. Trentuno le amministrazioni coinvolte con tre novità costituite dall'ingresso dei comuni di Portoscuso, Quartucciu e Cabras. Si inizia sabato 4 e domenica 5 maggio attraverso cinque settimane per chiudere sabato 1 e domenica 2 giugno.

L’edizione 2013, coordinata come sempre dall’associazione Imago Mundi e soprintesa da un Comitato Scientifico, si riappropria del tradizionale svolgimento concentrato nella stagione primaverile. Ciò sia per contribuire a contenere i costi complessivi della manifestazione, sia per rendere più efficaci le azioni di promozione distribuite sul territorio regionale, sia, infine, per avere un maggiore controllo sulla qualità del lavoro condotto in classe dagli studenti che faranno le guide. Lo slittamento nel periodo autunnale che ha caratterizzato i recenti anni scorsi ha, infatti, evidenziato non poche criticità legate alle difficoltà date dalla ripresa dell’anno scolastico, tardiva rispetto ai tempi necessari per la preparazione delle visite guidate.

Anche quest’anno Monumenti Apertipropone la visita in numerose chiese, siti archeologici, beni storico-artistici, contemporaneamente a percorsi naturalistici e tematici, anche con l’obiettivo di valorizzare risorse ancora poco conosciute. La manifestazione è, non a caso, una straordinaria occasione di riscoperta del territorio e delle proprie radici e un’opportunità unica di crescita e sviluppo turistico. Monumenti Aperti, infatti, in tutti questi anni, ha contribuito ad accrescere la consapevolezza delle ricchezze archeologiche, storiche ed ambientali del nostro territorio.

Confermata la partecipazione di 7 province su 8. Nove i comuni della provincia di Cagliari:  Cagliari, Capoterra, Dolianova, Quartucciu, Serdiana, Sestu, Siddi, Settimo San Pietro, Villanovafranca; nove quelli della provincia di Carbonia-Iglesias: Buggerru, Calasetta, Carbonia, Fluminimaggiore, Gonnesa, Iglesias, Portoscuso, San Giovanni Suergiu e Sant’Antioco;i comuni della provincia di Oristano sono 4: Oristano, Cabras, Santa Giusta e Bosa; 3 i comuni del medio campidano: Sanluri, San Gavino Monreale, Sardara; nella provincia di Sassari si riconfermano i 3 comuni della scorsa edizione: Sassari, Alghero, Porto Torres; Olbia e Telti sono invece le amministrazioni della provincia di Olbia-Tempio; infine, l’unico comune partecipante della provincia di Nuoro è Sadali.

Riscoprire ... tracce, segni, testimonianze del passato.

Riappropriarsi delle proprie tradizioni civili e religiose per rafforzare l'identità collettiva, il senso di appartenenza alla propria comunità, stimolare nelle giovani generazioni la conoscenza della propria storia.

Queste le motivazioni che hanno ispirato Monumenti Aperti, una Manifestazione nata nel 1997 a Cagliari per iniziativa dell'associazionismo civile e culturale e dell'Amministrazione Civica. 

Animata da gruppi, associazioni e scuole che accolgono i visitatori e guidano alla scoperta dei beni archeologici, storico - artistici e ambientali del proprio centro, Monumenti Aperti rappresenta uno straordinario appuntamento di civile e comunitario impegno per la salvaguardia del nostro patrimonio ambientale, culturale e artistico.

Momumenti Aperti

La Regione, insieme a numerose amministrazioni comunali, grazie a Monumenti Aperti, mette in mostra un patrimonio inestimabile, simbolo di storia e identità della Sardegna, che la Giunta Cappellacci intende sostenere e valorizzare.

"Turismo, identità e cultura - ha affermato l’assessore Crisponi - sono un trinomio ideale per l’Isola. Nonostante il generale e diffuso calo dei flussi turistici, i viaggiatori che visitano siti storico - artistici, museali e archeologici della Sardegna sono rimasti stabili nell'ultimo triennio, anzi in alcune località isolane sono in aumento. Fra le motivazioni alla vacanza, infatti, spiccano le visite al patrimonio artistico e monumentale: ‘uno scrigno di tesori’ composto in Sardegna da antichi palazzi e castelli, basiliche e musei, parchi minerari e archeologici, e disseminato sull’intero territorio. Un patrimonio con tanti itinerari, che ogni anno Monumenti Aperti riesce a valorizzare nel rispetto della tradizione e nell’ottica di una fruizione turistica".

L'assessore regionale dei Beni Culturali, Sergio Milia, ha tenuto a precisare come "anno dopo anno, l'iniziativa rappresenta un appuntamento che va oltre la semplice manifestazione culturale: rappresenta una straordinaria opportunità di riscoperta delle nostre radici e di condivisione del nostro patrimonio di cultura e di storia, grazie all'apporto delle amministrazioni locali, delle scuole e delle associazioni di volontari".
VISITE IN 31 COMUNI DURANTE 5 WEEKEND. Monumenti Aperti 2013 proporrà
la visita in numerosi siti di valore storico-artistico e archeologico, insieme a percorsi naturalistici e tematici. L’iniziativa sarà aperta nel weekend del 4-5 maggio prossimi da nove comuni, tra cui tre capoluoghi di provincia (Oristano, Sanluri e Sassari). Cagliari sarà protagonista nel secondo weekend (11 e 12 maggio), occasione per commemorare il 70esimo anniversario dei bombardamenti che colpirono la città. Tra i monumenti di spicco si conferma Villa Devoto. In tutto, partecipano 31 comuni (28 protagonisti nel 2012, tre per la prima volta: Cabras, Portoscuso e Quartucciu) distribuiti su cinque fine settimana, sino al 2 giugno. Nove quelli sulcitani: Buggerru, Calasetta, Carbonia, Fluminimaggiore, Gonnesa, Iglesias, Portoscuso, San Giovanni Suergiu e Sant’Antioco; otto della provincia di Cagliari: Cagliari, Capoterra, Dolianova, Serdiana, Sestu, Settimo San Pietro, Siddi e Villanovafranca; quattro della provincia di Oristano: Bosa, Cabras, Oristano e Santa Giusta; tre del Medio Campidano (San Gavino, Sanluri e Sardara) e nella provincia di Sassari (Alghero, Porto Torres e Sassari); due galluresi (Olbia e Telti) e uno della provincia di Nuoro (Sadali, che rientra nel circuito dopo tre anni).

I NUMERI DEL 2012. L'edizione 2012 ha contato 285 mila visitatori e circa 600 beni visitati nei comuni coinvolti dal nord al sud dell’Isola. Monumenti Aperti continua negli anni, dunque, a destare sempre più interesse, evidenziato anche dal fatto che 98 amministrazioni comunali almeno una volta vi hanno preso parte. La manifestazione ha confermato, inoltre, di essere una vera e propria macchina di volontari: nella sedicesima edizione sono stati circa 12
mila (grazie alle tante associazioni e scuole coinvolte).

SITO AGGIORNATO E APP. Restyling per il sito www.monumentiaperti.com, dove sarà possibile da oggi avere accesso a informazioni sempre aggiornate e a materiali video-fotografici che ‘racconteranno’ i luoghi che ospitano Monumenti Aperti. Nella home page sarà possibile costruire un proprio itinerario scegliendo le tappe e ricevendo immediatamente tutte le informazioni sulle località e su come raggiungerle. Novità di rilievo è anche il servizio di audio - guida, accessibile dal telefono cellulare. Sui profili dedicati di facebook e twitter sarà possibile condividere in tempo reale sensazioni e immagini. Infine, sarà scaricabile l’applicazione di Monumenti Aperti per smartphone, in cui ritrovare i contenuti aggiornati del sito web e altre informazioni.

INFO POINT E GUIDA. In diversi territori saranno operativi info point di accoglienza per i visitatori, dove sarà possibile avere notizie utili alle visite e al soggiorno. Dove previsto, i turisti potranno partire dagli info point, accompagnati dalle guide, per percorsi tematici. Saranno, inoltre, a disposizione 26 carte pieghevoli dei comuni partecipanti, con mappa dettagliata e info essenziali sui monumenti. Manterranno la tradizionale guida a libretto Cagliari e Sassari, oltre che Calasetta e Sant’Antioco, che hanno realizzato un'unica guida.

CALENDARIO 2013. 4-5 maggio: Calasetta, Capoterra, Oristano, Portoscuso, San Gavino, Sanluri, Sant’Antioco e Sassari; 11-12 maggio: Cagliari e Villanovafranca; 18-19 maggio: Alghero, Cabras, Carbonia, Fluminimaggiore e Sadali; 25-26 maggio: Arbus, Buggerru, San Giovanni Suergiu, Santa Giusta, Serdiana, Sestu, Siddi, Telti; 1-2 giugno: Bosa, Dolianova, Gonnesa, Iglesias, Olbia, Porto Torres, Quartucciu e Settimo San Pietro

info e calendari completo della Manifestazione su www.monumentiaperti.com

 

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