PACO DE LUCIA, DAVID SANBORN/JOEY DE FRANCESCOz allEuropean jazz Expo 2010 di Cagliari

Sabato, 20 Novembre, 2010

 

European Jazz Expo 2010

All'European Jazz Expo domenica 21 novembrePACO DE LUCIA, DAVID SANBORN/JOEY DE FRANCESCO

Il più grande virtuoso della chitarra flamenco e ambasciatore universale della musica classica spagnola, il cui dialogo con i ritmi del Brasile, il jazz di Chick Corea, Al di Meola e John McLaughlin e tanti altri, testimonia la sua grande passione nella ricerca musicale che gli ha permesso di distinguersi dalla tradizione senza mai abbandonarla. Sessantatre anni, con alle spalle più di 25 album pubblicati, il chitarrista tra i più geniali e innovatori della tecnica chitarristica è un musicista straordinario di ampio respiro per il quale le contaminazioni tra generi sono ancora per lui una naturale ed esplosiva alchimia. De Lucia arriverà all’EJE in sestetto con altri nomi di eccellenza comeNINO JOSELE, il giovane talentuoso chitarrista flamenco originario di Almeria, considerato dal grande Chick Corea come l’erede naturale di Paco De Lucia. Il suo stile innovativo, fuori da ogni cliché, combina con straordinaria semplicità e orginalità il flamenco con il jazz e le sonorità latine, attraverso nuove forme di espressione e compositive.

DAVID SANBORN
 
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Il grande sassofonista tra i più apprezzati nel mondo arriva all’EJE insieme allimponente (per statura fisica e levatura internazionale) monarca dell’organo Hammond B3, Joey De Francesco, un grande musicista e sofisticato arrangiatore che “sa come ottenere quel particolare sound che è così soul ma che allo stesso tempo ha quel feeling jazz”, come afferma lo stesso David Sanborn.
Attivo sulla scena internazionale sin dai primi anni ’70 in cui si esibiva con leggende del calibro di Albert king e Little Milton, Sanborn ha collaborato con i migliori talenti del jazz mondiale tra cui Marcus Miller, Don Alias, Michael Brecker, Wallace Roney, Ricky Peterson, Bill Frisell, o con le superstar della pop music come David Bowie e Stevie Wonder.
Il suo ultimo disco “Only Everything”, è un tributo speciale al grande Ray Charles, scomparso nel 2009, e alle figure fondamentali che hanno ispirato la sua lunga vita musicale, come lui stesso sostiene: “Se qualcuno mi chiedesse che cosa Ray ha significato per me, la mia risposta potrebbe essere, only everything. Il concept di Only Everything è sulla gratitudine. Sono molto grato non solo per la carriera musicale che ho vissuto, ma per le straordinarie fonti di ispirazione che continuano ancora oggi a stimolarmi cinquant’anni dopo averle incontrate, come Ray Charles e Hank Crawford”.
Il nuovo disco è un ritorno alle origini del suo mondo R&B, blues, soul e jazz. Ventiquattresimo album della sua sconfinata discografia vede la prestigiosa partecipazione del produttore Phil Ramone, Joey De Francesco all’organo, Steve Gadd alla batteria, Gil Goldstein agli arrangiamenti, e un prezioso cameo alla voce con James Taylor e Joss Stone.