Monumenti Aperti a Assemini, Dolianova, Porto Torres, Serdiana, Soleminis e Telti il 28 e 29 maggio

Giovedì, 26 Maggio, 2011

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  • Monumenti Aperti 2011 a  Assemini, Dolianova, Serdiana e Soleminis, Sabato 28 e domenica 29 maggio
  • Sabato 28 e domenica 29 maggio, quarto fine settimana del Tour regionale di Monumenti Aperti che si svolgerà a Assemini, Dolianova, Porto Torres, Serdiana, Soleminis e Telti.

  • Nata a Cagliari nel 1997 dall’iniziativa delle Associazioni Culturali Ipogeo e Imago Mundi e del Comune di Cagliari, con la volontà di aprire dei luoghi solitamente inaccessibili, Monumenti Aperti ha ben presto assunto dimensione regionale. Infatti il successo costantemente riscosso ha indotto l’Amministrazione Regionale a farla propria per estenderla dal capoluogo a aree sempre più vaste del territorio della Sardegna. Adesione confermata anche per questa edizione dagli Assessorati regionali del Turismo e della Pubblica Istruzione e Beni culturali che sostengono Monumenti Aperti, senza soluzione di continuità, sin dall’edizione 2005.
  • Il coordinamento generale della rete di Monumenti Aperti è affidato come sempre all’Associazione culturale Imago Mundi, mentre localmente la manifestazione è organizzata dalle Amministrazioni comunali, supportate da un gruppo di coordinamento.
  • La promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione con il Consorzio Camù.
  • Le visite guidate sono effettuate da volontari provenienti da scuole elementari, medie e superiori e da numerose associazioni ed enti.
  • In concomitanza con Monumenti Aperti, si svolgeranno interessanti eventi collaterali: mostre, saggi musicali, presentazioni di libri e manifestazioni enogastronomiche, che arricchiranno l’offerta per i visitatori. (elenco completo delle iniziative nella Guida ai monumenti)
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  • ASSEMINI
  • Il comune di Assemini aprirà 5 monumenti: 1 casa campidanese e 4 chiese. La Casa Campidanese di Sant’Andrea, la cui tipologia è contraddistinta da cortili utilizzati, già dal periodo della dominazione spagnola, per la lavorazione della ceramica.
  • Di grande interesse la Chiesa di San Cristoforo, che risulta utilizzata come bottega del chirurgo, luogo dove gli asseminesi si recavano per le estrazioni dentarie ed altri piccoli interventi medici; la Chiesa di Sant’Andrea, con un ingresso protetto da una classica “lolla”, tipico loggiato delle chiese rurali campidanesi, sorretta da cinque colonne in stile neoclassico di recente fattura.
  • Gli altri due edifici religiosi si trovano nel centro storico: la Chiesa di San Pietro, tipico esempio dello stile gotico-catalano e la Chiesa di San Giovanni che risale al periodo greco-bizantino e la cui  forma a croce greca inscritta la rende l’unica di questo tipo in tutta la Sardegna.
  • INFORMAZIONI UTILI
  • I monumenti saranno visitabili nelle giornata di sabato 28 maggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e domenica 29 maggio dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

  • Nelle Chiese le visite saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • DOLIANOVA
  • Ottava edizione per Dolianova che aprirà 5 monumenti: con 3 novità: il Monte Granatico che  iniziò ad operare attivamente intorno al 1777 come magazzino per la raccolta del grano e come punto di riferimento per la riscossione delle imposte; il Circolo di Lettura Dolia che vanta una storia secolare dato che fu fondato nel 1893 a San Pantaleo, un villaggio contiguo a Sicci San Biagio e la Chiesa di Santa Maria al cui interno è custodito un altare ligneo settecentesco di alto valore artistico.
  • Visitabili anche il Parco Artistico Gianni Argiolas (in località Isca sa Folla, di fronte alla Cantina Sociale) sei ettari di rigogliosa vegetazione che fanno da cornice a una serie di opere scultoree realizzate dal 2003 dall’artista Giovanni Argiolas, tra cui il monumento dell’acqua e il monumento del disabile; e infine la Cattedrale di San Pantaleo, uno dei più importanti monumenti dell’arte romanico - pisana in Sardegna.
  • INFORMAZIONI UTILI
  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio del sabato 28 maggio dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica 29 maggio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
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  • SERDIANA
  • Sono 3 i siti che i visitatori che giungeranno a Serdiana ammireranno, accompagnati dai volontari. La Casa Museo: una tipica casa “a corte”, che ora ospita una esposizione permanente di oggetti e arnesi della cultura contadina e artigianale del passato, nelle ampie sale interne sono riprodotti i vari ambienti (cucina, camere da letto, soggiorno ecc.) con arredi dell’epoca; la Chiesa del SS. Salvatore che fu costruita tra il XV e il XVI secolo in forme neoclassiche e tardo barocche; e infine la Chiesa di Santa Maria di Sibiola, edificio in arenaria che sorge poco fuori dal centro abitato, uno dei capolavori dell’arte romanica-pisano, la cui costruzione si fa risalire ai monaci benedettini di San Vittore di Marsiglia tra la fine dell’XI e primi anni del XII sec.
  • INFORMAZIONI UTILI
  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio del sabato 28 maggio dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica 29 maggio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
  • Durante gli orari delle funzioni religiose le visite saranno sospese.
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  • SOLEMINIS
  • Prima partecipazione a Monumenti Aperti per il comune di Soleminis che apre al pubblico 2 siti: la Casa Spada, casa a doppia corte di tipo campidanese, in terra cruda, forse di impianto settecentesco, che fu ampliata e rimaneggiata nei primi anni del 900. La casa propone arredi e utensili e permette a chi la visita di osservare le tracce della vecchia civiltà contadina e, con gli ausili introdotti, la storia passata e recente di Soleminis; la chiesa parrocchiale di San Giacomo Maggiore che risulta esistente nel 1637 e contiene diverse opere d’arte datate da fine seicento a fine ottocento: l’altare marmoreo, il fonte battesimale, il simulacro di S. Giacomo, il crocifisso della confraternita del SS. Rosario, due pitture su tela e un ricco corredi di argenti.
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  • GUSTA LA CITTÀ
  • Appuntamento con Gusta la città il connubio tra cultura e gastronomia: 2 strutture  apriranno la loro attività nelle giornate di Monumenti Aperti affinché la manifestazione abbia un maggior successo. (elenco completo degli esercenti aderenti nella Guida ai monumenti)
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  • INFORMAZIONI UTILI
  • I monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio del sabato 28 maggio dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica 29 maggio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
  • Durante gli orari delle funzioni liturgiche le visite guidate presso Chiesa di San Giacomo Apostolo saranno sospese.
  • PORTO TORRES
  • Una novità nella novità dell’adesione del comune di Porto Torres a Monumenti Aperti  sono i 5 siti aperti nell’isola dell’Asinara: la Cappella austroungarica e la Chiesa de La Realela Domus de Janas di Campu Perdu, l’Ospedale con il laboratorio batteriologico e sentiero natura e l’Ossario Austroungarico. Questi siti saranno visitabili solo nella giornata di domenica 29; l’isola sarà raggiungibile con un servizio di trasporto da Porto Torres e da Stintino, per il quale è necessaria la prenotazione.
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  • Tra i siti di sicuro interesse: la Basilica di San Gavino, una delle massime espressioni del Romanico in Sardegna, con la Cripta, l’atrio Metropoli e l’atrio Comita, due aree che si aprono a Nord e Sud della basilica che sono state sottoposte di recente ad indagini che hanno permesso di ricostruire le dinamiche storico-archeologiche antecedenti la realizzazione della chiesa; nelle vicinanze le Cumbessias, le abitazioni che ospitavano i fedeli giunti in città in occasione della festa dei Santi Martiri Turritani ed il cui impianto attuale risale ai secoli XVI-XVII.
  • Ancora dedicata a San Gavino, Balai Vicino (chiesa di San Gavino a Mare), che posa le sue fondamenta su uno scoglio a picco sul mare, in prossimità della spiaggia di Balai, dove secondo la tradizione, negli ipogei ad essa adiacenti furono sepolti i martiri Gavino, Proto e Gianuario e a due Km di distanza  sorge quella di Balai Lontano situata sul costone di roccia dove si pensa che i tre martiri siano stati decapitati.
  • Nel tratto costiero compreso tra la chiesetta di Balai e il porto sono numerosi i rinvenimenti di sepolture di diverse tipologie, che riportano ad un utilizzo dell’area a scopo cimiteriale, in un arco cronologico compreso tra il II al VII secolo d.C: le Tombe ad Arcosolio del Nautico, l’ Ipogeo e  il Colombario di Tanca Borgona. Nell’area portuale si trova la Torre Aragonese, che Alberto Della Marmora  scelse come punto geodetico per la realizzazione della carta della Sardegna.
  • Visitabile anche il Palazzo del Marchese di San Saturnino che risale alla prima metà dell’ ottocento.
  • All’interno del Parco archeologico: la Domus dei Mosaici la cui raffinatezza e i temi dell’apparato decorativo riconducono ad una committenza elevata, probabilmente un cittadino di alto rango con evidenti legami con i il mare; due impianti termali: le Terme Maetzke e le Terme Pallottino; visitabile anche  il Ponte Romano che fra il centinaio di ponti romani della Sardegna è l’unico a conservare intatto l’impianto originario funzionante. 
  • Infine l’Antiquarium Turritano, inaugurato nel 1984, con l’obiettivo di presentare il patrimonio archeologico della Colonia Iulia Turris Libisonis; il complesso funerario delle Domus de Janas di Su Crucifissu Mannu, il Museo del Porto, i Rifugi antiaerei e la Scuola elementare De Amicis.
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  • In concomitanza con Monumenti Aperti vengono proposti numerosi eventi collaterali a Porto Torres come nell’isola dell’Asinara, che contribuiscono a rendere ancora più interessante la Manifestazione.
  • (elenco completo delle iniziative nella Guida ai monumenti)
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  • GUSTA LA CITTÀ
  • Appuntamento anche nel comune turritano con Gusta la città il connubio tra cultura e gastronomia: 26 ristoranti apriranno la loro attività nelle giornate di Monumenti Aperti affinché la manifestazione abbia un maggior successo.
  • (elenco completo degli esercenti aderenti nella Guida ai monumenti).

  • TELTI
  • Sette i siti proposti per questa prima edizione, che saranno aperti sabato e domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19: tre chiese Santa Anatolia, San Bachisio e Santa Vittoria (le visite saranno sospese in occasione delle funzioni religiose), tre nuraghi: La Prisgiona, Lu Naracu Putzolu e Monti Fulcatu e il Museo Culturale e Naturalistico della Sardegna.
  • Numerosi anche gli eventi collaterali, illustrati nel dettaglio nella Guida alla Manifestazione.
  • Come ha scritto, nella guida della manifestazione il Sindaco Matteo Sanna “Telti entra nel circuito di Monumenti Aperti, con l'auspicio di intraprendere un percorso lungo e duraturo, capace di stimolare e rinvigorire una coscienza civica orientata al rispetto, alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione dei Beni Culturali. Si presenta per Telti uno straordinario appuntamento che servirà a riunire le forze del paese verso un obiettivo comune, volto alla salvaguardia del nostro patrimonio ambientale, culturale e artistico. Un’azione di comunicazione e di coinvolgimento sociale che è indispensabile e necessaria premessa a qualunque ipotesi di sviluppo di un territorio, incentrata sulla valorizzazione delle risorse ambientali e culturali locali. Un ringraziamento di cuore, da parte mia e da parte dei Teltesi, va ai volontari, al preparatissimo staff organizzativo, ai ragazzi delle nostre scuole e ai loro insegnanti, per la passione, l'energia, l'entusiasmo, il tempo libero e la professionalità messi a disposizione per la buona riuscita della prima edizione di Monumenti Aperti a Telti”.
  • Le visite guidate sono a cura degli alunni della Scuola Primaria “Matteo Pirina noto Cuccheddu” e della Scuola Secondaria di 1° grado Telti (sez. Istituto Comprensivo Monti)


  • L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  • Per il sesto anno consecutivo la manifestazione ha ottenuto l’Adesione concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il riconoscimento era stato attribuito per la prima volta nel 2006 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con una lettera inviata al Comitato scientifico regionale di Monumenti Aperti il Presidente Napolitano, anche quest’anno, ha formulato “fervidi auguri per il successo dell’iniziativa” destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia celebrativa, la terza consecutiva, della quindicesima edizione.
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  • ANNO EUROPEO DEL VONTARIATO
  • Un anno per rendere omaggio all'opera dei volontari, facilitare il loro lavoro e incoraggiare altri ad impegnarsi al loro fianco: è con questo spirito che il 2011 è stato proclamato Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono una cittadinanza attiva. Infatti per la Commissione Europea, il volontariato costituisce un’attiva espressione di partecipazione civica che rafforza i valori europei comunitari quali solidarietà e coesione sociale, con quasi cento milioni di cittadini di tutte le età che  hanno utilizzato il proprio tempo libero, il proprio talento e denaro per offrire un contributo nella propria comunità come volontario in diverse organizzazioni civili.
  • Monumenti Aperti, in virtù della coerenza dei propri principi con le linee di indirizzo europee, risponde allo spirito e agli obiettivi promossi dal Piano Italia 2011 dell'Organismo Nazionale di Coordinamento - Dg Volontariato, Associazionismo e Formazioni sociali -  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ed è per questo che la Manifestazione è stata inserita nel novero delle iniziative che possono fregiarsi del marchio del Programma.
  • PARTNERSHIP E SPONSOR
  • La Manifestazione si avvale, anche per questa edizione, della collaborazione di Orione Motors il marchio commerciale del gruppo E.N.A. srl di Cagliari che fino al mese di ottobre, per tutta la Manifestazione, offre due autovetture e della partnership di Arti Grafiche Pisano che realizza la stampa dei materiali promozionali.
  • Sponsor di quest’anno la Cooperativa Cores, che realizza i libri firme su carta raccolta e riciclata in Sardegna.
  • Media sponsor è, infine, Radio Press che contribuisce a fornire un supporto promozionale.
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  • INFO    Il programma dettagliato di tutte le iniziative legate a Monumenti aperti è disponibile all’interno delle guide. Il programma potrebbe subire variazioni.
  • Informazioni aggiornate nel sito www.monumentiaperti.com
  •  Altre informazioni su Facebook contattando il gruppo Monumenti Aperti .
  • Contatti
  • tel. 070 6402115  fax 070 6401730
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