Monumenti Aperti 2011 a Porto Torres

Mercoledì, 25 Maggio, 2011

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Sabato 28 e domenica 29 maggio Monumenti Aperti giunge per la prima volta a Porto Torres. Nello stesso fine settimana la Manifestazione sarà ad Assemini, Dolianova, Serdiana, Soleminis e Telti con un totale di  48  siti visitabili.

Nata a Cagliari nel 1997 dall’iniziativa delle Associazioni Culturali Ipogeo e Imago Mundi e del Comune di Cagliari, con la volontà di aprire dei luoghi solitamente inaccessibili, Monumenti Aperti ha ben presto assunto dimensione regionale. Infatti il successo costantemente riscosso ha indotto l’Amministrazione Regionale a farla propria per estenderla dal capoluogo a aree sempre più vaste del territorio della Sardegna. Adesione confermata anche per questa edizione dagli Assessorati regionali del Turismo e della Pubblica Istruzione e Beni culturali che sostengono Monumenti Aperti, senza soluzione di continuità, sin dall’edizione 2005.

Il coordinamento generale della rete di Monumenti Aperti è affidato come sempre all’Associazione culturale Imago Mundi, mentre localmente la manifestazione è organizzata dall’Amministrazione comunale, supportata da un gruppo di coordinamento.

La promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione con il Consorzio Camù.

Come ha scritto, nella guida della Manifestazione il Sindaco Beniamino Scarpa l’amministrazione da lui guidata ha deciso di aderire a Monumenti Aperti considerandola: “un’iniziativa capace di conciliare in un unico progetto la promozione turistica con la ricerca dell’identità attraverso l’aggregazione di studenti, operatori culturali e turistici e componenti delle associazioni”.

Mentre nelle parole di Francesco Porcu, Assessore alla Valorizzazione del Patrimonio Archeologico e turismo, un cenno importante alla funzione degli studenti, vera anima della manifestazione i quali, ”al termine di un percorso didattico hanno il compito di descrivere il monumento ai visitatori, indossando i panni delle guide turistiche. Credo che il risultato più bello di Monumenti Aperti sia proprio il fatto che i nostri giovani e giovanissimi si impadroniscono dei luoghi in cui sono nati e in cui vivono”.

 Grazie ai circa 800 volontari, provenienti da scuole di ogni ordine e grado, da associazioni culturali ed enti che effettuano le visite guidate, il comune di Porto Torres aprirà al pubblico complessivamente 26 tra chiese, beni ambientali, archeologici, monumentali e museali.

 Una novità nella novità dell’adesione del comune di Porto Torres a Monumenti Aperti  sono i 5 siti aperti nell’isola dell’Asinara: la Cappella austroungarica e la Chiesa de La Realela Domus de Janas di Campu Perdu, l’Ospedale con il laboratorio batteriologico e sentiero natura e l’Ossario Austroungarico. Questi siti saranno visitabili solo nella giornata di domenica 29; l’isola sarà raggiungibile con un servizio di trasporto da Porto Torres e da Stintino, per il quale è necessaria la prenotazione.

 Tra i siti di sicuro interesse: la Basilica di San Gavino, una delle massime espressioni del Romanico in Sardegna, con la Cripta, l’atrio Metropoli e l’atrio Comita, due aree che si aprono a Nord e Sud della basilica che sono state sottoposte di recente ad indagini che hanno permesso di ricostruire le dinamiche storico-archeologiche antecedenti la realizzazione della chiesa; nelle vicinanze le Cumbessias, le abitazioni che ospitavano i fedeli giunti in città in occasione della festa dei Santi Martiri Turritani ed il cui impianto attuale risale ai secoli XVI-XVII.

Ancora dedicata a San Gavino, Balai Vicino (chiesa di San Gavino a Mare), che posa le sue fondamenta su uno scoglio a picco sul mare, in prossimità della spiaggia di Balai, dove secondo la tradizione, negli ipogei ad essa adiacenti furono sepolti i martiri Gavino, Proto e Gianuario e a due Km di distanza  sorge quella di Balai Lontano situata sul costone di roccia dove si pensa che i tre martiri siano stati decapitati.

Nel tratto costiero compreso tra la chiesetta di Balai e il porto sono numerosi i rinvenimenti di sepolture di diverse tipologie, che riportano ad un utilizzo dell’area a scopo cimiteriale, in un arco cronologico compreso tra il II al VII secolo d.C: le Tombe ad Arcosolio del Nautico, l’ Ipogeo e  il Colombario di Tanca Borgona. Nell’area portuale si trova la Torre Aragonese, che Alberto Della Marmora  scelse come punto geodetico per la realizzazione della carta della Sardegna.

Visitabile anche il Palazzo del Marchese di San Saturnino che risale alla prima metà dell’ ottocento.
All’interno del Parco archeologico: la Domus dei Mosaici la cui raffinatezza e i temi dell’apparato decorativo riconducono ad una committenza elevata, probabilmente un cittadino di alto rango con evidenti legami con i il mare; due impianti termali: le Terme Maetzke e le Terme Pallottino; visitabile anche  il Ponte Romano che fra il centinaio di ponti romani della Sardegna è l’unico a conservare intatto l’impianto originario funzionante.
Infine l’Antiquarium Turritano, inaugurato nel 1984, con l’obiettivo di presentare il patrimonio archeologico della Colonia Iulia Turris Libisonis; il complesso funerario delle Domus de Janas di Su Crucifissu Mannu, il Museo del Porto, i Rifugi antiaerei e la Scuola elementare De Amicis.

 In concomitanza con Monumenti Aperti vengono proposti numerosi eventi collaterali a Porto Torres come nell’isola dell’Asinara, che contribuiscono a rendere ancora più interessante la Manifestazione. (elenco completo delle iniziative nella Guida ai monumenti)

 GUSTA LA CITTÀ

Appuntamento anche nel comune turritano con Gusta la città il connubio tra cultura e gastronomia: 26 ristoranti apriranno la loro attività nelle giornate di Monumenti Aperti affinché la manifestazione abbia un maggior successo.

(elenco completo degli esercenti aderenti nella Guida ai monumenti)

 L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Per il sesto anno consecutivo la manifestazione ha ottenuto l’Adesione concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il riconoscimento era stato attribuito per la prima volta nel 2006 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con una lettera inviata al Comitato scientifico regionale di Monumenti Aperti il Presidente Napolitano, anche quest’anno, ha formulato “fervidi auguri per il successo dell’iniziativa” destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia celebrativa, la terza consecutiva, della quindicesima edizione.

 ANNO EUROPEO DEL VONTARIATO

Un anno per rendere omaggio all'opera dei volontari, facilitare il loro lavoro e incoraggiare altri ad impegnarsi al loro fianco: è con questo spirito che il 2011 è stato proclamato Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono una cittadinanza attiva. Infatti per la Commissione Europea, il volontariato costituisce un’attiva espressione di partecipazione civica che rafforza i valori europei

comunitari quali solidarietà e coesione sociale, con quasi cento milioni di cittadini di tutte le età che  hanno utilizzato il proprio tempo libero, il proprio talento e denaro per offrire un contributo nella propria comunità come volontario in diverse organizzazioni civili.

Monumenti Aperti, in virtù della coerenza dei propri principi con le linee di indirizzo europee, risponde allo spirito e agli obiettivi promossi dal Piano Italia 2011 dell'Organismo Nazionale di Coordinamento - Dg Volontariato, Associazionismo e Formazioni sociali -  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ed è per questo che la Manifestazione è stata inserita nel novero delle iniziative che possono fregiarsi del marchio del Programma.

 

PARTNERSHIP E SPONSOR

La Manifestazione si avvale, anche per questa edizione della partnership di Arti Grafiche Pisano che realizza la stampa dei materiali promozionali.

Sponsor di quest’anno la Cooperativa Cores, che realizza i libri firme su carta raccolta e riciclata in Sardegna.

 

Media sponsor è, infine, Radio Press che contribuisce a fornire un supporto promozionale.

 INFORMAZIONI UTILI

I Monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio di sabato 28 maggio dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e la domenica 29 maggio dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Gli orari di apertura di alcuni monumenti potrebbero non coincidere con quelli della manifestazione.

 

Nella Basilica di San Gavino le visite guidate verranno sospese durante le funzioni religiose.

 

Sarà assicurato un servizio navetta da Porto Torres al sito archeologico di Su Crucifissu Mannu a partire da Largo Sabelli (incrocio con via Giuseppe Manno).

 

Le visite ai monumenti sull’Isola dell’Asinara si svolgeranno solo durante la giornata di domenica 29 maggio. L’organizzazione non garantisce il trasporto marittimo in caso di condizioni meteo avverse.

Il trasporto marittimo da Porto Torres (Delcomar - Informazioni: e-mail impretours@tiscali.it - tel. 079508042) e da Stintino (Mizar srl.- Info e prenotazioni e-mail: booking@mizarweb.eu - mobile: 3281057927; eQuòrea -  tel. 079976542 e-mail: booking@equorea.it - www.treninoasinara.it)  per l’Asinara si svolgerà su prenotazione in base ai posti disponibili.

 Il programma dettagliato di tutte le iniziative legate a Monumenti aperti è disponibile all’interno delle guide. Il programma potrebbe subire variazioni. Nelle chiese le visite verranno sospese durante le funzioni religiose.

Informazioni aggiornate nel sito www.monumentiaperti.com e su Facebook contattando il gruppo Monumenti Aperti.

E’ possibile avere informazioni presso l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica, Piazza Garibaldi, 17 - e-mail accoglienza.turistica@comune.porto-torres.ss.it - tel. 0795008711 e  presso Ibis e-mail info@ibiscoop.com | mobile +39 3406139741

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