Monumenti Aperti 2011 a Calasetta, Carbonia, Gonnesa e Sant'Antioco, Arbus, Sardara, Quartu Sant'Elena e Sestu sabato 21 e domenica 22 maggio

Venerdì, 20 Maggio, 2011

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Sabato 21 e domenica 22 maggio Monumenti Aperti giungerà nei comuni di Calasetta, Carbonia, Gonnesa, Sant’Antioco, Arbus, Sardara,  Quartu Sant’ Elena e Sestu con ben 104 siti visitabili.

 

ARBUS

Grazie ai volontari, provenienti da scuole elementari e medie, da gruppi folk, da associazioni culturali ed enti che effettuano le visite guidate, Il comune di Arbus aprirà al pubblico complessivamente 7 tra chiese, beni ambientali, monumentali e museali.

Verrà riaperto in questa edizione il Monte Granatico la cui attività è documentata sin dal 1647 e che, nel 2009, con decreto del Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna, è stato dichiarato «Bene di interesse culturale storico artistico».

Due i siti localizzati nella frazione di Ingurtosu: il Pozzo Gal, finalizzato alla coltivazione in sotterraneo del filone Brassey, il cui  recupero rappresenta il primo e più importante intervento del Comune di Arbus nel programma di valorizzazione di testimonianze dell’archeologia industriale; e la Chiesa di Santa Barbara, alla cui costruzione contribuì una donazione di papa Pio X e che fu inaugurata nel 1916.

Spostandosi a Montevecchio, importante frazione mineraria, sarà visitabile invece la Foresteria, costruita nel 1930 per gli ingegneri e i dirigenti della miniera, insieme al fabbricato destinato agli alloggi degli impiegati.

Di sicuro interesse anche la Casa Museo del Coltello Sardo che nelle quattro sale espone numerosi coltelli a serramanico, dai più antichi ai contemporanei e artistici; la Pinacoteca Floris Serra Vinci, che ospita le opere di Giuseppe Floris Serra, artista locale ideatore della tecnica pittorica denominata “goccismo”.

Infine l’edificio che ospita l’Ufficio Geologico e il Museo Mineralogico e la Collezione Alberto e Giovanni Antonio Castoldi, con una collezione di accessori d’uso personale, reperti archeologici, gioielli sardi e pezzi d’antiquariato.

I Monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio di Sabato 21 maggio dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica 22 maggio dalle 9.00 alle 20.00.

 

SARDARA

La cittadina, partecipa all’evento, confermando l’apertura della Chiesa di Sant’Anastasia, che poggia le sue fondamenta su un’area sacra da oltre tremila anni, del Pozzo Sacro di Sant’Anastasia, tempio nuragico di grande interesse archeologico, noto già all’inizio del ‘900 e del Civico Museo archeologico “Villa Abbas” che custodisce i reperti ritrovati negli scavi dell’area suddetta, nonché quelli rinvenuti nelle varie zone del paese e dei territori vicini che vanno dal paleolitico, al nuragico, al romano fino al medievale Castello di Monreale.

I Monumenti saranno visitabili gratuitamente: Il pomeriggio di Sabato 21 maggio dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica 22 maggio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

 

QUARTU SANT'ELENA

Il programma, attraverso le visite guidate condotte da giovani studenti e volontari, propone la scoperta o la riscoperta di luoghi che mostrano le tracce del passato, che rivelano la storia di uomini e di donne che lì hanno vissuto, lavorato, festeggiato e combattuto.

Tra i siti di sicuro interesse il Palazzotto Angioni, già Xaxa, novità di quest’anno insieme all’Asilo Steria, il Teatro Centrale, Casa Mantega Sarritzu, Chiesa di Santo Stefano ed il Museo Etnografico delle Arti e delle Tradizioni Popolari. Non meno interessanti saranno le visite alle chiese e ai palazzotti liberty cittadini. Anche quest’anno sarà possibile visitare il caposaldo XVIII “Castroreale” (Is Lois, Quartello).

Numerose anche le iniziative speciali come sa Passillada in sa Cuartu antiga de Cepola ed il percorso in carrozza per le strade della città, possibili grazie al contributo di scuole, enti e associazioni culturali ed il cui programma dettagliato si trova nelle guide ai monumenti distribuite nei siti del circuito.

La manifestazione, sarà inaugurata a Quartu presso il Palazzotto Denotti Angioni, già Xaxa, in via Regina Margherita 16, angolo via Umberto I alle ore 11.00.

INFORMAZIONI UTILI

Sono 25 i monumenti visitabili gratuitamente il pomeriggio del sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 20.30.

Nelle chiese le visite verranno sospese durante le funzioni religiose. Il programma minuzioso di tutte le iniziative legate a Monumenti aperti è disponibile all’interno delle guide. Il programma potrebbe subire variazioni. Informazioni aggiornate nel sito www.monumentiaperti.com

MONUMENTI

Asilo Steria, Cantina di casa Fois, Cappella e Asilo “G.B. Dessì Dedoni”, Casa Spiga, Centro Museale d’Arte QuARTissimo, Chiesa di Santa Maria di Cepola, Chiesa di Sant’ Efisio, Antico Macello, Basilica di Sant’Elena, Chiesa di Sant’Agata, Chiesa di Santo Stefano Protomartire, Chiesa Ortodossa San Giuda Taddeo Apostolo, Convento Cappuccino di San Francesco, Palazzo Orrù, Palazzo Scalas, Teatro Centrale, Caposaldo XVIII “Castroreale”, Casa Basciu Deiana, Casa Mantega Sarritzu, Cenacolo dell’Addolorata Claustrale, Chiesa di San Benedetto, Chiesa di Sant’Antonio, Museo Etnografico delle Arti e delle Tradizioni popolari, Palazzotto Denotti Angioni, già Xaxa, Piazza IV Novembre.

 

SESTU

Grazie ai volontari, provenienti da scuole elementari e medie, da associazioni culturali ed enti che effettuano le visite guidate, il comune di Sestu aprirà in questa sua quinta edizione al pubblico complessivamente 10 tra chiese, beni ambientali, monumentali e museali.

Saranno aperte al pubblico e sono la novità di questa edizioni le sedi di tre Associazioni che animano la vita socio culturale del paese: la Sede della Ass. Giuseppe Verdi con un elevato numero di reperti musicali, strumentali e fotografici a testimonianza della attività della Banda; la Sede della Ass. I Nuraghi e la Sede della Ass. San Gemiliano.
Di sicuro interesse Su Stani Saliu nel quale, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, ha nidificato una colonia di 30 fenicotteri rosa.

Sono 4 le chiese: la Chiesa del Santissimo Salvatore, che è la più antica del paese; la
Chiesa di San Gemiliano situata all’interno dell’omonimo complesso archeologico appena fuori del paese; la tardo-gotica Chiesa di San Giorgio Martire e la Chiesa di Sant'Antonio da Padova, la cui realizzazione si deve ai frati francescani.

Infine la Biblioteca Comunale ospitata nell’edificio che nel 1861 fu costruito per ospitare il Palazzo Comunale e la Bottega del fabbro nella quale è possibile ammirare una esposizione di attrezzi del mestiere e una importante collezione di utensili correlati alla civiltà contadina,

In concomitanza con Monumenti Aperti vengono proposti anche alcuni eventi collaterali che contribuiranno a rendere ancora  più interessante  la Manifestazione.

 

CALASETTA

Per questa sua prima partecipazione Calasetta apre 4 monumenti: il Museo D’arte contemporanea MACC che contiene la collezione “E. Leinardi” con centoventi opere di cento artisti europei e che riguarda in particolare la produzione degli anni 1960/1980; la Torre che, situata nel centro storico, fu eretta per garantire protezione dagli attacchi provenienti dal mare e oggi è utilizzata per attività culturali, didattiche e per ospitare un’ importante raccolta di reperti fenicio punici; la Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Maurizio, in ricordo dell’Ordine Mauriziano che nel 1700 guidò e sostenne l’insediamento nell’isola di Sant’Antioco; e infine la Galleria A Cielo Aperto “Mangiabarche” che ospiterà i più rappresentativi artisti internazionali e locali che eseguiranno, in perfetta sintonia con il paesaggio, installazioni temporanee e murales.

I monumenti saranno visitabili il pomeriggio del sabato 21 Maggio dalle 16.00 alle 20.00 e la domenica 22 Maggio dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

 

CARBONIA

Il comune di Carbonia giunge alla sua ottava partecipazione alla Manifestazione e apre al pubblico 23 monumenti tra chiese, siti archeologici, beni storico-artistici e museali.

Grande attenzione al passato minerario della città con l’intero paese di Serbariu, il Complesso di Archeologia industriale della Grande Miniera di Serbariu  che nella sua area ospita anche il Museo del Carbone e il Pozzo Castoldi.

Un importante numero di siti riguarda l’archeologia con il Parco Archeologico di Monte Sirai, l’Area archeologica di Corona Maria, nella  Pineta di Cortoghiana, il Parco Archeologico Cannas di Sotto, il Museo Archeologico di Villa Sulcis
con il Deposito Laboratorio, e il Museo dei PalæoAmbienti Ambienti Sulcitani E. A. Martel.

 

Un altro nucleo di monumenti riguarda la fondazione di Carbonia in epoca fascista: CIAM, Città di Fondazione, la Torre Civica, nota come Torre Littoria e sede della casa del Fascio e il Dopolavoro Centrale.

Sono 3 le Chiese visitabili: la Chiesetta operaia,  la Chiesa di Santa Maria di Flumentepido e la Chiesa di Santa Barbara con di fianco la Grotta di Lourdes e di fronte il Monumento ai Caduti della Seconda Guerra Mondiale, detto Il Cannone. Infine Bacu Abis, un Museo a cielo aperto, il Quartiere lotto B e Dopolavoro, la grotta carsica chiamata Grotta dei fiori, il Rifugio Antiaereo  e la Scuola media Satta.

Si rinnova l’appuntamento con Gusta la città il connubio tra cultura e gastronomia: 19  ristoranti apriranno la loro attività nelle giornate di Monumenti Aperti affinché la manifestazione abbia un maggior successo.

(elenco completo degli esercenti aderenti nella Guida ai monumenti)

Anche quest’anno ci saranno interessanti eventi collaterali, tra i quali la mostra etnografica nel Medau Sa Grutta nel Parco Archeologico di Cannas di Sotto, la mostra fotografica della storia calcistica della città presso la sezione di Storia Locale e gli “Artigiani all’opera” presso la Grande Miniera di Serbariu.

In questa edizione, grazie all’impegno della Soprintendenza Archeologica e del Museo Villa Sulcis, si terranno aperti i locali di restauro e si potrà seguire il percorso degli oggetti messi in luce nello scavo fino al momento dell’esposizione.

(elenco completo delle iniziative nella Guida ai monumenti)

I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle ore 16,00 alle ore 20,00 e la domenica dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00.

Saranno aperti due info point: quello curato dalla Pro loco in Piazza Roma (fianco Teatro Centrale). Tel. 0781/64175 - E-mail: prolococarbonia@yahoo.it e quello presso la Grande Miniera di Serbariu curato dal Centro Giovani di Carbonia.

 

GONNESA

Per la sua seconda partecipazione il comune di Gonnesa  aprirà 11 tra chiese, siti archeologici, beni storico-artistici e percorsi tematici, con 2 importanti novità rispetto all’edizione 2010. Il Pozzo Sacro, situato presso la frazione di Nuraxi Figus, che è un’importante testimonianza dell’età nuragica e il Percorso Naturalistico a Sa Masa lungo il quale si potranno apprezzare numerose specie floristiche e faunistiche legate all’habitat palustre.

I Monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio di sabato 21 maggio dalle ore 16,00 alle 20,00 e la domenica 22 maggio dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00.

Le visite alla Chiesa di Sant’Andrea saranno possibili il sabato dalle 16,00 alle 18,00 e la domenica dalle 16,00 alle 20,00.

 

SANT’ANTIOCO

Sant’Antioco apre 21 siti tra beni archeologici, monumentali, chiese e musei. Segnaliamo tra gli altri le Catacombe di Sant’Antioco, tra le prime testimonianze della cristianità in Sardegna e la Basilica di Sant’Antioco Martire, sorta sulla tomba del santo.

Gli altri tesori aperti per la manifestazione sono: l’Acropoli della città punica, la Mostra del Costume e delle Tradizioni, l’Archivio Storico Comunale, la Fonte Romana, il Forte Sabaudo, le Domus de Janas,  la Grotta della Natività, il Museo Archeologico, il Museo Etnografico, la Necropoli Punica di Sulky, il Tofet, la Tomba dei Giganti, la Torre Canai, il Villaggio Ipogeo, il Cronicario, il Museo del Bisso e la Mostra antologica dello Scultore Gianni Salidu e infine i due villaggi nuragici Grutti‘e Acqua e Corongiu Murvonis.   

Da segnalare inoltre, domenica 22 maggio alle ore 18, l’arrivo della Staffetta con fiaccola della Pace della World Harmony Run. Si tratta di  una manifestazione podistica internazionale con finalità civili ed umanitarie, volta a tessere una rete di fratellanza e armonia fra i popoli e le genti.

I monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio del sabato 21 Maggio dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e la domenica 22 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00. Le visite alle catacombe verranno sospese durante le funzioni religiose. 


L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Per il sesto anno consecutivo la manifestazione ha ottenuto l’Adesione concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il riconoscimento era stato attribuito per la prima volta nel 2006 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con una lettera inviata al Comitato scientifico regionale di Monumenti Aperti il Presidente Napolitano, anche quest’anno, ha formulato “fervidi auguri per il successo dell’iniziativa” destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia celebrativa, la terza consecutiva, della quindicesima edizione.

 

ANNO EUROPEO DEL VONTARIATO

Un anno per rendere omaggio all'opera dei volontari, facilitare il loro lavoro e incoraggiare altri ad impegnarsi al loro fianco: è con questo spirito che il 2011 è stato proclamato Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono una cittadinanza attiva. Infatti per la Commissione Europea, il volontariato costituisce un’attiva espressione di partecipazione civica che rafforza i valori europei comunitari quali solidarietà e coesione sociale, con quasi cento milioni di cittadini di tutte le età che  hanno utilizzato il proprio tempo libero, il proprio talento e denaro per offrire un contributo nella propria comunità come volontario in diverse organizzazioni civili.

Monumenti Aperti, in virtù della coerenza dei propri principi con le linee di indirizzo europee, risponde allo spirito e agli obiettivi promossi dal Piano Italia 2011 dell'Organismo Nazionale di Coordinamento - Dg Volontariato, Associazionismo e Formazioni sociali -  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ed è per questo che la Manifestazione è stata inserita nel novero delle iniziative che possono fregiarsi del marchio del Programma.

 

 

  • PARTNERSHIP E SPONSOR
  • La Manifestazione si avvale della partnership di Arti Grafiche Pisano che realizza la stampa dei materiali promozionali.
  • Sponsor di quest’anno la Cooperativa Cores, che realizza i libri firme su carta raccolta e riciclata in Sardegna.
  • Media sponsor è, infine, Radio Press che contribuisce a fornire un supporto promozionale.
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  • INFORMAZIONI UTILI
  • Il programma dettagliato di tutte le iniziative legate a Monumenti aperti è disponibile all’interno delle guide. Il programma potrebbe subire variazioni.
  • Informazioni aggiornate nel sito www.monumentiaperti.com Altre informazioni su Facebook contattando il gruppo Monumenti Aperti.