La settimana Santa a Castelsardo

Domenica, 25 Marzo, 2012

ImmagineLa Settimana Santa a Castelsardo

Lunissanti, Prucissioni e Ilcravamentu
Sono le tre fasi rituali della settimana santa che hanno luogo nell'antico borgo medievale di Castelsardo, situato nella zona settentrionale del territorio dell'Anglona su un promontorio vulcanico.

I rituali della Settimana Santa
I principali riti della Settimana Santa di Castelsardo si svolgono il lunedì successivo alla Domenica delle Palme (Lunissanti), il giovedì (La Prucissioni) ed il venerdì (Lu Lcravamentu).
I rituali della Settimana Santa si aprono con Lu Lunissanti, il lunedì della Settimana Santa.

I membri della Confraternita dell'Oratorio della Santa Croce, prima dell'alba, si recano nella chiesa di Santa Maria dove si celebrano i riti religiosi. I membri della Confraternita si dividono in due gruppi: gli Apostuli e Li Cantori. I primi, vestiti con una tunica bianca stretta in vita da un cordone, prendono il nome di Misteri e hanno il compito di portare i simboli della passione, della crocifissione e della deposizione di Cristo. I secondi, suddivisi in tre "Cori" (Miserere, Stabat Mater e Jesu) a quattro voci e alternati ai Misteri, intonano canti di origine pregregoriana. Ogni gruppo porta con sé un oggetto simbolico: Il Coro del Miserere porta un teschio, il Coro dello Stabat un busto del Cristo e il Coro de Lu Jesus un crocifisso.
Terminata la messa, comincia la processione di Cori e Misteri verso la Basilica di Nostra Signora di Tergu; qui i Misteri vengono presentati alla Madonna, accompagnati dall'Attitu (canto funebre).

Con il calare della notte nel centro storico del paese, illuminato soltanto da Li Fiaccoli (fiaccole) rette da Li Fraddeddi (i confratelli) e Li Sureddi (le consorelle), ha inizio la fase più affascinante della processione, La Notti Santa; ad aprirla sono Li Appoltuli (gli apostoli) vestiti con l'Abbidu (abito bianco) e Lu Cappucciu (cappuccio conico) che trasportano i Misteri circondati da Li Sureddi. Gli apostoli sono accompagnati da tre Cori e dieci Misteri. Il primo coro Lu Miserere, recante il teschio di un castellanese ignoto, è seguito dal primo gruppo di cinque Misteri; il secondo Coro, Lu Stabat, recante la statua dell'Ecce Homo, precede il secondo gruppo di Misteri. Chiude la processione il coro de Lu Jesus, recante Lu Crocifissu.

Nelle prime ore della notte del Giovedì Santo ha inizio La Prucissioni (la processione) con Lu Crucifissu e Maria di lu Pientu (simulacro dell'Addolorata) di origine medievale che ricorda l'incontro tra la Madonna e il Cristo agonizzante, quest'ultimo rappresentato da una statua lignea risalente al Trecento, una delle sculture sacre più antiche dell'Isola. La processione è accompagnata dai due cori della confraternita di Santa Croce, il Miserere e lo Stabat Mater.

La giornata di venerdì è dedicata a Lu Ilcravamentu, sacra rappresentazione della deposizione del Cristo della croce, in forma paraliturgica. Una cerimonia, anch'essa di origine medievale che presenta forti elementi barocchi, rendendola unica nel suo genere.
La processione parte dalla Chiesa di Santa Maria ed accompagna in Cattedrale la Madonna Addolorata. Qui il Cristo viene liberato dalla corona di spine e dai chiodi, presentati al popolo ed offerti alla Madonna. La processione si conclude nella chiesa di Santa Maria con l'assalto ai fiori benedetti al contatto con il Corpo del Cristo.

Storia dell'evento
Probabilmente le origini di questa festa risalgono al periodo medievale, come confermerebbe la presenza dei canti polifonici. A organizzare tutte le fasi della processione sono i membri delle confraternite, organizzazioni religiose di origine ispanica.

Questi sono riusciti a conservare per secoli gli aspetti più profondi del sentimento cristiano nell'Isola. In atmosfere cariche di mistero e sacralità si snodano i cortei composti da confratelli e devoti che, dalle prime ore dell'alba fino al crepuscolo, incedono nelle strade della città sostando nelle chiese.

I tre Cori intonano canti antichi probabilmente di origine anteriore alla dominazione catalana, tramandata nel corso dei secoli per tradizione orale. Si tratta del "canto a cuncordu", solitamente versioni locali del Miserere e dello Stabat Mater. Il canto ha la funzione di determinare i tempi dell'azione rituale dando senso all'azione simbolica rappresentata. Il "canto a cuncordu" ha delle regole molto rigide e poco viene lasciato alla libertà di interpretazione del cantore.

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Notizie utili per partecipare ai Riti della Settimana Santa di Castelsardo, tratte dal sito della Confraternita Oratorio di Santa Croce

Sabato e Domenica, 7 e 8 Aprile 2012 | Pasqua

Sabato 7 Aprile alle ore 23.00 nella Cattedrale di Sant'Antonio Abate inizio della funzione per il Sabato Santo e a seguire Santa Messa della Vigilia della Pasqua. Domenica 8 Aprile alle 11.30 Santa Messa nella Cattedrale di Sant'Antonio Abate presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Sebastiano Sanguinetti. Il Priore e la Prioressa augurano una felice e serena Pasqua al Cappellano Don Pietrino USAI, a tutti i confratelli e alle loro famiglie.

Venerdì, 6 Aprile 2012 | Deposizione del Cristo (Iscravamentu)

Venerdì 6 Aprile deposizione del Cristo dalla Croce (Iscravamentu). Alle 15,30 nella Cattedrale di Sant'Antonio Abate funzione del Venerdì Santo, presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Sebastiano Sanguinetti. Al termine si svolgerà il tradizionale Iscravamentu, dove due confratelli scelti dal Priore rappresenteranno Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo che dovranno deporre Gesù morto dalla croce. Il predicatore sarà Don Giuseppe Delogu, Parroco della Chiesa di Santa Teresina a Lu Bagnu. Subito dopo il Cristo verrà adagiato nella bara adornata di fiori di campo e portato nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie accompagnato dal canto del Miserere Fuggi Fuggendi, dove verrà adorato dalla popolazione.

 

Giovedì, 5 Aprile 2012 | Processione del Giovedì Santo

Giovedì 5 Aprile Processione del Giovedì Santo per le vie del Centro Storico. Alle 20.00, dopo la Messa che si svolge nella Cattedrale di Sant'Antonio Abate alle 19,00, partenza della Processione dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie del Cristo in croce, accompagnato dal coro del Miserere, mentre la Madonna verrà accompagnata dal coro dello Stabba.

Lunedì, 2 Aprile 2012 | LUNISSANTI

Oggi giornata della tradizionale Processione del LUNISSANTI. Alle 7.00 nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie celebrazione della Santa Messa e al termine consegna da parte del Priore Tore Brozzu dei Misteri agli Apostoli ed esecuzione dei cori del Miserere, dello Stabba e dello Jesu, ed inizio del pellegrinaggio verso la Chiesa di Nostra Signora di Tergu, dove alle 10.30 riprende la processione. Alle 11.3o celebrazione della Santa Messa alla presenza del Vescovo S.E. Mons. Sebastiano Sanguinetti. Al termine pranzo tradizionale nelle campagne intorno alla chiesa e ripresa della processione alle 15.30. In serata alle 20.00 processione per il Centro Storico illuminato solo dalle fiaccole con partenza dalla Cattedrale di Sant'Antonio verso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove solo in tarda serata terminerà il pellegrinaggio del Lunissanti e si consumerà l'ultima cena nella Casa della Confraternita.

Domenica, 1° Aprile 2012 | Processione delle Palme

Alle 10.45 partenza dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie della Processione per la Domenica delle Palme, e alle 11.00 nella Piazza Pianedda tradizionale Benedizione delle palme e degli ulivi. Al termine si proseguirà verso la Cattedrale di Sant'Antonio Abate dove si celebrerà la Santa Messa.

Sabato, 31 Marzo 2012 | Quaresimale in Cattedrale e Processione

Alle 18.00 nella Cattedrale di Sant'Antonio Abate ultima Stazione Quaresimale presieduta da Don Giuseppe Delogu, parroco della Chiesa di Santa Teresina a Lu Bagnu. Al termine della Funzione Processione per il Centro Storico diretti alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie con il Cristo. Al termine verrà eseguito il canto dello Stabba.

Stabba

Lo Stabat Mater (Stabba in lingua castellanese) è un inno - più precisamente una sequenza – dedicata alla Madonna che piange il Figlio Gesù. Testo del XIII secolo è attribuito a Jacopone da Todi, ma la questione è controversa. Traduzione di Franco Sacchetti (Ragusa, 1332 – San Miniato, 1400).

Il programma è tratto dal sito della Confraternita Oratorio di Santa Croce

Contatti

Confraternita Oratorio di Santa Croce
presso Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Piazza della Misericordia, 07031 - Castelsardo (SS)

Tel. cell. del Priore | 331 802 95 07
Email: info@confraternitasantacrocecastelsardo.it

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