Il programma della Sartiglia 2012

Martedì, 7 Febbraio, 2012
ImmagineProgramma SARTIGLIA 2012· 

Domenica 19 Febbraio e Martedì 21 Febbraio

Sartiglia del Gremio dei Contadini - Sartiglia del Gremio dei Falegnami

ORE 10: Domenice e Martedì

Il giorno della Corsa, di primo mattino, il gruppo dei tamburini e dei trombettieri partendo lalla piazza Eleonora, scorta un araldo che, a cavallo, tra le principali strade e piazze dell' antica città, da lettura del Bando della Sartiglia, invitando il popolo ad assistere alla corsa alla stella comandata da su Componidori.

ORE 11: Domenice e Martedì

Apertura Ufficio Postale con Annullo Postale Speciale nella Sede della Fondazione. Uno sportello filatelico straordinario, a cura di Poste Italiane, dove tutta la corrispondenza viene annullata con gli annulli figurati speciali predisposti per celebrare la Sartiglia. Inoltre la Fondazione realizza un Folder filatelico che oltre a contenere le cartoline affrancate e annullate, contine i dati salienti della Sartiglia e asume quindi la valenza di un documento storico da collezione.

ORE 12:

- Domenica 19 Vestizione de Su Componidori nella sede del Gremio dei Contadini in via Aristana.

- Martedì 21 Vestizione de Su Componidori nella sede del Gremio dei Falegnami.

La mattina della corsa su Componidori (il Capocorsa), dopo la visita alle scuderie per salutare gli amici e colleghi cavalieri, si reca presso la casa del presidente del gremio. Da qui, verso mezzogiorno, parte la sfilata diretta verso la sede dove avverrà il rito della Vestizione. Il gruppo dei tamburini e trombettieri, apre il corteo composto dalle “massaieddas”, le giovani ragazze vestite nel costume tradizionale oristanese che portano sulle corbule gli abiti de su Componidori. Seguono quindi “sa Massaia manna”, la donna che dovrà sovrintendere al cerimoniale della vestizione, i componenti del gremio che custodiscono le spade e gli stocchi per la corsa e su Componidori. Il cavaliere, tra gli applausi della folla e il rullo dei tamburi raggiunge quindi “sa mesitta”, il tavolo sul quale si compirà il rito. A partire da quel momento, solo al rientro dalle corse, al termine della cerimonia della svestizione, potrà nuovamente scendere dal tavolo e quindi toccare il suolo. Seduto sullo scanno il cavaliere indossa gli antichi abiti, aiutato dalle giovani ragazze. I costumi indossati da is Componidoris, i due cavalieri che rispettivamente guideranno la corsa della domenica e quella del martedì, sono caratterizzati da indumenti e da colori caratteristici del proprio gremio. Dal tavolo su Componidori monta sul cavallo. In quel momento il presidente del gremio gli consegna sa Pipia ‘e Maiu, il doppio mazzo di pervinche e viole mammole, simboleggianti la primavera che incalza. Con segni di benedizione, salutando il presidente del gremio, l’intera maestranza e tutti i presenti, il Componidori si porta verso l’uscita e riverso sul cavallo.

ORE 13,15: Domenice e Martedì

Sfilata del Corteo verso via Duomo. Al termine della cerimonia della vestizione de su Componidoru, il corteo dei 120 cavalieri guidato dal capocorsa e preceduto dai trombettieri, dai tamburini e dal gremio dei Contadini, si dirige alla volta della via della Cattedrale di Santa Maria Assunta. Precedono l'arrivo sul percorso del corteo della Sartiglia la sfilata di costumi sardi non solo della tradizione oristanese. Il passaggio del corteo è uno dei momenti più emozionanti della manifestazione. Rapisce l’imponenza dei cavalli, l’eleganza dei cavalieri rivestiti degli antichi costumi della tradizione sarda e spagnola, l’esplosione dei colori delle bardature, il tripudio delle trombe e dall’incedere dei tamburi.

ORE 13,30: Domenice e Martedì

CORSA ALLA STELLA- Via Duomo

Il triplice incrocio di spade tra su Componidori e il suo secondo che si svolge proprio sotto il nastro verde che sostiene la stella e il ritmo segnato dai tamburi da inizio alla corsa. A partire da quel momento inizia la sfida. Su Componidori per primo tenterà la sorte cercando di cogliere al gran galoppo il bersaglio, poi sarà la volta dei suoi due aiutanti di campo. Successivamente potranno cimentarsi nell’impresa tutti i cavalieri cui il capocorsa darà l’onore della spada. Infatti lui e solo lui potrà scegliere col gesto della consegna della spada chi tra i cavalieri partecipanti potrà tentare di cogliere la stella. Quando su Componidori decide di avviarsi verso la conclusione della corsa, rientra sul percorso riportando le spade utilizzate e consegnate alla massima autorità del gremio riceve lo stocco, la lancia di legno. Solo a lui e ai suoi compagni di pariglia sarà concesso l’onore di affrontare nuovamente il percorso e tentare di cogliere la stella. Ultimate le discese con lo stocco su Componidori riconsegna su Stoccu riceve Sa Pipia e Maiu . È quello uno dei momenti più emozionanti e toccanti della corsa. Lo squillo di trombe e il rullo dei tamburi annuncia sa Remada, il coraggioso atto compiuto da su Componidori che chiude ufficialmente la corsa alla stella riverso sul cavallo, affrontando a gran galoppo il percorso salutando e benedicendo il gremio e tutti i presenti. Da quel momento si ricompone il corteo dei cavalieri che ripercorrendo la via Duomo e passando dal corso Umberto e dalla piazza Roma, si dirige verso la via Mazzini, teatro dove si svolgeranno le Pariglie.

ORE 16,30: Domenice e Martedì

CORSA DELLE PARIGLIE - Via Mazzini

Da Su Brocci”, il piccolo tunnel che si immette nella via Mazzini, prendono il via le spericolate acrobazie dei cavalieri. Su questo percorso, secondo l’ordine di sfilata, tutte le pariglie partecipanti potranno cimentarsi nelle evoluzioni. Apre le serie delle evoluzioni la pariglia de su Componidori, i tre cavalieri compiono il passaggio con i cavalli appaiati guidati dai cavalieri laterali mentre il capocorsa affronta il percorso con le mani sulle spalle dei compagni. Seguono quindi i pericolosi passaggi dei cavalieri che si spingono in spettacolari evoluzioni. L’ultimo passaggio sul percorso è ancora una volta affrontato da su Componidori con la sua pariglia. La chiusura della corsa è segnata dal passaggio del capocorsa che esegue un’altra Remada, questa volta affronterà il percorso con i suoi compagni che a gran galoppo guideranno i cavalli mentre lui riverso sulla groppa del cavallo saluta e benedice la folla con sa pipia de maiu.

ORE 18,30

- Domenica: Svestizione de su Componidorinella sede del Gremio dei Contadini.

- Martedì: Svestizione de su Componidorinella sede del Gremio dei Falegnami.

Al termine della corsa delle pariglie il corteo si ricompone e ritorna sul percorso della via Mazzini. Ormai all’imbrunire, la sfilata dei cavalli e dei cavalieri segna la fine della corsa. Al termine della sfilata il corteo formato dai trombettieri, dai tamburini, dal gremio e dai cavalieri, si dirige alla volta della sede del gremio dove è avvenuta la vestizione de su Componidori. Raggiunto il locale, egli saluta tutti i cavalieri e i presenti ed entra, riverso sul cavallo, all’interno della sala. Raggiunta “sa mesitta”, nel più totale silenzio, il capocorsa può quindi balzare sul tavolo congedando il suo cavallo ad un artiere. Il tripudio di trombe e tamburi, le grida di esultanza e gli applausi salutano il rientro de su Componidori. Inizia quindi la cerimonia della svestizione. Levati il cilindro e il velo, lo straordinario rullo dei tamburi segna il momento in cui viene tolta la maschera: in quell’attimo su Componidori ritorna cavaliere. Da quel momento il gremio, i cavalieri e tutti i presenti si recano da lui per salutarlo e congratularsi.

http://www.sartiglia.info

Video Gallery