Il carnevale di Orotelli 2011

Martedì, 1 Marzo, 2011

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In programma il 6 marzo dalle 15 una sfilata alla quale parteciperanno le maschere Thurpos e Thurpeddos. La sfilata partirà da piazza San Giovanni e si concluderà in piazza Su Palu, con balli in piazza e offerta di fave e lardo. L'8 marzo, a partire dalle 15 si potrà partecipare a una sfilata di maschere spontanee.

Il 13 marzo aprirà la Sagra degli asparagi. Si potrà dunque visitare un'esposizione di prodotti locali. Alle 15 di nuovo una sfilata di maschere etniche: Thurpos e Thurpeddos, Mamuthones e Issohadores, Tamburinos e S'Attitidu.

Informazioni:
Pro loco, presidente: Salvatore Pusceddu tel. +39 329 4487298

L'Assessorato del Turismo invita  a verificare i programmi definitivi  con le amministrazioni comunali interessate o attraverso i recapiti sopra indicati.

Informazioni tratte dal sito    http://www.sardegnaturismo.it

 

Scheda sul Carnevale di Orotelli

Sos Thurpos e sa tenta
A Orotelli, paese che sorge al centro della Sardegna in una regione prevalentemente granitica, il carnevale ripropone in chiave grottesca il rapporto dell'uomo con la natura, con una serie di riti propiziatori della fertilità della terra.

I riti del Carnevale orotellese
I protagonisti del Carnevale di Orotelli sono i Thurpos, che inscenano diverse situazioni legate alla tradizione contadina: Su Thurpu Voinarzu (il contadino) che deve governare i testardi Thurpos Boes (i buoi); i Thurpos seminatori che spargono crusca lungo il cammino; Su Thurpu Vrailarzu (il fabbro) che ferra Su Thurpu Boe e Su Thurpu che accende il fuoco con un acciarino, una pietra focaia e un cornetto di bue pieno di midollo di ferula secca ("corru esca").

Durante la sfilata all'improvviso Sos Thurpos si avventano sul pubblico, rendendolo così partecipe del "gioco". Mimando il comportamento dei buoi, catturano ("sa tenta") qualche conoscente privo di maschera e lo costringono ad offrire loro da bere.

Il martedì di carnevale i ruoli si invertono, saranno i Thurpos ad offrire da bere agli spettatori. La rappresentazione si conclude nella piazza del paese, dove tutti prendono parte a su ballu de Sos Thurpos.

Sos Thurpos (il termine vuol dire ciechi, storpi) è una delle maschere più importanti della tradizione contadina. Si presenta a viso scoperto, vestito con un abito di velluto, i gambali di cuoio ("sos cambales"), un lungo pastrano ("su gabbanu") di nero orbace, quello che un tempo veniva utilizzato dal pastore durante la stagione invernale.
A tracolla porta una bandoliera di campanacci, il volto è coperto di fuliggine ed è nascosto da un grande cappuccio che scende fino al naso. Sughero e campanacci vengono utilizzati con la funzione di allontanare gli spiriti maligni.

Storia dell'evento
Come gli altri carnevali sardi a sfondo agropastorale, il carnevale di Orotelli ripropone in chiave grottesca il capovolgimento del rapporto uomo-animale e la lotta dell'uomo contro la natura, con un rituale di propiziazione della pioggia e della fertilità della terra.
Il carnevale viene però tradizionalmente letto come rappresentazione del rapporto proprietario terriero-braccianti. L'occasione consentiva eccezionalmente ai braccianti di Orotelli di mimare l'autorità dei "padroni", senza doverne subire le conseguenze. Le persone più ricche del paese venivano inoltre "catturate" e costrette ad offrire da bere. Dal capovolgimento dei ruoli una temporanea rivincita dei più deboli.

http://www.sardegnagrandieventi.it

Contatti
Associazione Turistica Pro Loco
piazza Sant'Antonio, Orotelli
tel. 329 4487298 - 347 9240316

Comune di Orotelli
corso Vittorio Emanuele, 74
tel. 0784 79820

Provincia di Nuoro
piazza Italia 22, Nuoro
tel. 0784 238600

Associazione Sos Thurpos
via Milano 26, Orotelli
tel. 0784 79563 - 79317

Associazione Maschere Etniche Thurpos
corso Vittorio Emanuele 10, Orotelli
tel. 0784 79229 - 7948

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