Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart al Teatro Lirico di Cagliari

Domenica, 6 Ottobre, 2013

ImmagineL'affascinante geometria amorosa di Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart al Teatro Lirico di Cagliari

Venerdì 18 ottobre alle 20.30 (turno A), per il quinto appuntamento della Stagione lirica e di balletto 2013, va in scena una vera e propria perla del repertorio classico settecentesco: Così fan tutte, dramma giocoso in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte e musica di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 - Vienna, 1791).

L’allestimento scenico che risale al febbraio 2012 ed arriva dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, è firmato dal giovane regista veneziano Damiano Michieletto, che debutta al Teatro Lirico di Cagliari, dallo scenografo Paolo Fantin, dalla costumistaCarla Teti e dal lighting designer Fabio Barettin.

La direzione musicale è, invece, affidata al giovane maestro statunitense Christopher Franklin, al suodebutto a Cagliari, che dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Marco Faelli.

Protagonisti dell’opera sono giovani ed, in alcuni casi, affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Yolanda Auyanet (18, 20, 25)/Ellie Dehn (22, 24, 26) (Fiordiligi); Paola Gardina (18, 20, 25)/Alessia Nadin (22, 24, 26) (Dorabella); Mario Cassi (18, 20, 25)/Giovanni Guagliardo (22, 24, 26) (Guglielmo); Randall Bills (18, 20, 25)/Francisco Corujo (22, 24, 26) (Ferrando); Alessandra Marianelli(18, 20, 25)/Pervin Chakar (22, 24, 26) (Despina); Bruno de Simone (18, 20, 22, 25)/Paolo Maria Orecchia (24, 26) (Don Alfonso).

Così fan tutte o sia La scuola degli amanti, rappresentata per la prima volta a Vienna al Burgtheater il 26 gennaio 1790, ultima delle opere mozartiane su libretto di Lorenzo Da Ponte, dopo Le nozze di Figaro(1786) e Don Giovanni (1787), e ultima opera buffa di Mozart, fu commissionata dall’imperatore Giuseppe II in seguito al successo delle riprese viennesi di Don Giovanni (maggio 1788) e delleNozze di Figaro (agosto-novembre 1789). Gaia, frivola, ma anche asciutta, volontariamente meccanica in un perfetto gioco di simmetrie, la musica di quest’opera esprime il trionfo della dissimulazione, in un gioco dell’essere e del parere che diventa il meccanismo stesso dell’azione. La musica imita l’espressione delle parole e degli atti ed, allo stesso tempo, è consapevole della loro finzione. In quest’opera, definita da Massimo Mila come “una grandiosa commedia della menzogna”, la vicenda è presentata con quel senso di pudore, di profonda comprensione per la debolezza umana tipico della mentalità mozartiana.

Questa la trama. Nella Napoli del XVIII secolo gli ufficiali Ferrando e Guglielmo scommettono con il cinico Don Alfonso che le loro fidanzate, le sorelle Fiordiligi e Dorabella, rimarranno loro fedeli. Don Alfonso vuole dimostrare che le ragazze sono, come tutte le altre, pronte al tradimento. Fiordiligi e Dorabella apprendono da Don Alfonso che i loro fidanzati stanno per partire, richiamati in guerra. Le due donne vengono convinte da Despina, pagata da Don Alfonso, ad accettare la corte di due albanesi che altri non sono che i loro fidanzati travestiti. Secondo il piano concordato con Don Alfonso, i finti albanesi corteggiano le dame, ma Guglielmo si rivolge a Dorabella e Ferrando a Fiordiligi, scambiandosi i ruoli e mettendo alla prova la fedeltà delle fidanzate. Sulle prime, l’atteggiamento virtuoso delle ragazze desta il compiacimento degli ufficiali. Ma dopo tante lusinghe, le sorelle, ormai attratte dai due albanesi, cedono accettando di sposarli. Nel bel mezzo del banchetto nuziale viene annunciato il ritorno degli ufficiali. Gli albanesi si eclissano e al loro posto tornano i fidanzati delusi. Guglielmo e Ferrando svelano l’intrigo e alle ingannate e ingannatrici, Don Alfonso riassume la morale della vicenda: alla scuola degli amanti il disinganno può solo portare saggezza. Si celebrino dunque le nozze: Fiordiligi con Guglielmo, Ferrando con Dorabella.

L’opera viene proposta, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, con l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

Così fan tutte, la cui ultima rappresentazione al Teatro Lirico di Cagliari risale al 2001, viene replicata:domenica 20 ottobre alle 17 (turno D); martedì 22 ottobre alle 20.30 (turno B); giovedì 24 ottobre alle 20.30 (turno F); venerdì 25 ottobre alle 20.30 (turno C); sabato 26 ottobre alle 19 (turno G).

Prezzi biglietti: platea da € 70,00 a € 45,00 (settore giallo), da € 55,00 a € 35,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); I loggia da € 50,00 a € 30,00 (settore giallo), da € 40,00 a € 25,00 (settore rosso), da € 35,00 a € 20,00 (settore blu); II loggia da € 30,00 a € 20,00 (settore giallo), da € 20,00 a € 15,00 (settore rosso), da € 15,00 a € 10,00 (settore blu).

La Stagione lirica e di balletto 2013 si avvale del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13, e nell’ora precedente lo spettacolo; telefono +39 0704082230 - +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube; acquisto online www.greenticket.it.

info tratte dal sito  htt://www.teatroliricodicagliari.it