Ad Olbia viaggio nel tempo e nello spazio dall' Aquedotto Romano al Castello di Pedres

Sabato, 23 Ottobre, 2010

Monumenti Aperti. Sabato 23 e domenica 24 ottobre  

Olbia, Castello di Pedres, ph Confinivisivi

Per il primo anno Olbia ospita Monumenti Aperti. La manifestazione si svolgerà nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 ottobre.

Nelle parole del Sindaco Giovanni Maria Enrico Giovannelli il notevole riconoscimento che il comune dà alla manifestazione considerandola un “evento importante nella programmazione culturale dell’amministrazione comunale” che “mira a riscoprire Olbia e i suoi tesori nascosti rievocando la storia della città felice”. Il Sindaco riconosce inoltre Monumenti Aperti come un ottimo strumento per la formazione e la sensibilizzazione dei giovani, al fine di diffondere l’amore e il rispetto per il nostro patrimonio”.

 L’ EDIZIONE 2010

 Sono quattordici i monumenti che potranno essere visitati grazie agli studenti e agli insegnanti della Scuola Secondaria di 1° grado “E. Pais” e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “A. Gramsci”; importante è anche il contributo offerto dai numerosi volontari di associazioni culturali, di volontariato e gruppi folk.

L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Olbia è organizzata localmente da ArcheoOlbia Onlus. Il coordinamento regionale della rete di Monumenti Aperti è, come sempre, affidato all’Associazione Culturale Imago Mundi. La promozione, la comunicazione e la didattica sono realizzate in collaborazione con il Consorzio Camù di Cagliari.

I MONUMENTI

 Questi i monumenti che saranno fruibili: l’Acquedotto Romano, la Basilica di San Simplicio, Carreras Bezzas, il Castello di Pedres, il Cimitero Vecchio, il Collegio San Vincenzo, le Mura puniche, le Officine Puniche di Via Nanni, la Piazza Matteotti – Su Bacile, la Piazza Mercato (ex Mercato Civico), la Piazza Regina Margherita e Castello Medievale, la Piazza Santa Croce con il Tempio Ercole Merlqart e la Chiesa San Paolo, il Porto Antico con il Foro e le Chiese Gemelle di S. Antonio e Madonna del Mare e infine le Terme.

La caratteristica comune a quasi tutti i siti visitabili è la riscoperta della storia di Olbia attraverso l’archeologia.

Visitando le Mura Puniche e le Officine Puniche si scoprirà  un’area utilizzata sia come quartiere abitativo, sia per attività artigianali, dove aveva sede un’officina ceramica che fabbricava anfore nella seconda metà del IV secolo a.C.

Il sito del Porto Antico con il Foro e le Chiese Gemelle di S. Antonio e Madonna del Mare è situato al di sotto dell’attuale lungo mare di via Principe Umberto e via Genova e qui durante gli scavi del 1999 e 2001, sono state rinvenute 24 navi di cui due di epoca neroniana - vespasianea, 11 del periodo vandalico e 6 di epoca medievale. L’esistenza delle due chiese gemelle che si trovavano ai numeri 7 e 14 di Corso Umberto, e il rinvenimento di reperti archeologici interpretabili come ex voto, consente di considerare questa area come uno dei luoghi di culto più antichi della città.

Di sicuro interesse la Basilica di San Simplicio, la cui costruzione, in stile romanico con influenze pisane e lombarde, iniziò alla fine dell’anno 1000.

Mentre un modo alternativo per scoprire il centro storico di Olbia è sicuramente il percorso  Carreras Bezzas intorno alla zona di Via Garibaldi, ammirando sugli architravi degli edifici, le 20 iscrizioni superstiti scolpite con il loro simbolo cristiano al centro e che implorano la protezione divina sulla casa, secondo questo schema: Nome e Cognome del proprietario; JHS J(esus) H(ominum) S(alvator) - Gesù Salvatore degli uomini; Anno della Fondazione.

Appena fuori città: l’Acquedotto Romano (in località Sa Rughitta) che, realizzato interamente tra il II e l’inizio del III sec. d. C ., trasportava l’acqua dalle sorgenti delle falde granitiche di Cabu Abbas fino alle Terme che si trovano nel cuore della città chiuse tra Via delle Terme, Corso Umberto e Via S. Croce ed erano costituite da due complessi: i bagni al coperto e i bagni allo scoperto; e il Castello di Pedres (sulla SS 131 DCN Olbia – Loiri Km 3.3), che commissionato dai Visconti, potente famiglia di Pisa che resse il Giudicato di Gallura fino al XIII sec., fu edificato su una modesta, ma ripida, emergenza rocciosa alta 89 m., dalla quale si sovrasta la parte meridionale della conca di Olbia.

 

MANIFESTAZIONI COLLATERALI E GUSTA LA CITTÀ

 Numerose le manifestazioni collaterali che, fin dalla sera di venerdì 22 ottobre, renderanno il programma ancora più ricco e interessante: mostre, concerti, spettacoli e degustazioni di prodotti tipici.

 

Grazie all’iniziativa Gusta la città, 15 esercizi di ristorazione garantiranno l’apertura nel corso della manifestazione.

 Il programma completo, con le schede dei siti, è consultabile nella Guida alla manifestazione. Una Guida realizzata a cura dell’Associazione Imago Mundi, che costituirà, un’indispensabile strumento per orientarsi nella scelta dei monumenti da visitare e degli eventi da seguire.

LE ISTITUZIONI PUBBLICHE

A testimonianza del successo non solo di pubblico, che la manifestazione ha riscosso e continua a riscuotere su tutto il territorio regionale, gli Assessorati regionali del Turismo e della Pubblica Istruzione e Beni culturali continuano a sostenerla senza soluzione di continuità sin dall’edizione 2005.

L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 Per il quinto anno consecutivo la manifestazione ha ottenuto l’Adesione concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il riconoscimento era stato attribuito per la prima volta nel 2006 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con una lettera inviata al Comitato scientifico regionale di Monumenti Aperti il Presidente Napolitano, anche quest’anno, ha formulato “fervidi auguri per il successo dell’iniziativa” destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia celebrativa della quattordicesima edizione.

SPONSOR

La manifestazione si avvale, sul fronte regionale, anche per questa edizione, della collaborazione di diversi sponsor privati: Videolina e Radiolina, che contribuiscono a fornire un supporto promozionale, e  Domu&Posada, il sistema di B&B di alta qualità certificata della città di Cagliari e della Sardegna, che in occasione di Monumenti Aperti, promuove alcune offerte particolari presso le proprie strutture ricettive associate.

INFORMAZIONI UTILI

 I Monumenti saranno visitabili gratuitamente nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 ottobre sia di mattina che di pomeriggio, secondo gli orari indicati per ciascun sito.

 

Nelle chiese le visite verranno sospese durante le funzioni religiose.

 

È facoltà dei responsabili e degli organizzatori della manifestazione limitare o sospendere, per la sicurezza dei beni o dei visitatori, in qualsiasi momento, le visite ai monumenti.

 

Tutte le informazione ed eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito www.monumentiaperti.com 

Ufficio Stampa Consorzio Camù

Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto
via Santa Croce , 18, 09124 Cagliari

 

 

Contatti

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Riferimenti 

Giuseppe Murru ( responsabile), Stefania Cotza, Michela Seu