Itinerario Monumenti Aperti: Parco di Molentargius e Città del Sale

Itinerari
Parco di Molentargius e Città del Sale

Quartu Sant'Elena, Parco Molentargius, ph Confinivisivi

Il Parco Naturale Regionale Molentargius – Saline si trova nella Sardegna meridionale in prossimità di due tra le maggiori città della Sardegna, Cagliari e Quartu S. Elena, all’interno di un’area urbana nella quale vivono circa 400.000 abitanti. Prima di diventare un parco naturale regionale il sito è stato riconosciuto dalla Convenzione di Ramsar nel 1977 come area umida di valore internazionale per la presenza dell’avifauna.

Comprende bacini di acqua dolce (Bellarosa Minore e Perdalonga), di acqua salata (Bellarosa Maggiore o Molentargius e le vasche costiere tra cui lo stagno di Quartu) e una piana di origine sabbiosa (Is Arenas). La presenza di zone a diversa salinità favorisce una ricca varietà di specie vegetali ed animali e infatti l’ecosistema del Molentargius rappresenta uno dei siti più importanti in Europa per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di numerose specie di uccelli acquatici.
Inoltre la flora è varia ed eterogenea: sono presenti specie endemiche ed elementi della flora iscritti nella “Lista rossa” delle piante in pericolo di estinzione.
La storia del Molentargius è strettamente legata alla storia delle Saline, infatti il Bellarosa Maggiore è stato utilizzato come vasca di prima evaporazione nel ciclo di produzione e raccolta del sale, ciò che lo ha trasformato da stagno temporaneo a bacino idrico perenne grazie ai canali di collegamento col mare che ne assicurano il ricambio idrico.
Oggi avvicinandosi alla sede del Parco si attraversa la Città del Sale della Palma realizzata alla fine degli anni venti del 1900 e ultima rappresentante della lunga storia delle Saline di Cagliari iniziata con i Fenici e terminata nel 1985 in seguito alla tracimazione delle acque dolci inquinate del Bellarosa Minore nel Bellarosa Maggiore.
Lungo la strada di accesso al Parco e alle Saline si trova il fabbricato industriale dei Sali Scelti. L’edificio realizzato negli anni Trenta del XX secolo, veniva utilizzato per la purificazione del sale ad uso alimentare. Oggetto di un recente intervento di recupero è destinato a sede della direzione del Parco. All’interno del Parco sono inoltre presenti diversi manufatti appartenenti alle fortificazioni e ai sistemi difensivi di interesse storico-artistico del "FRONTE A TERRA DI CAGLIARI" relative al periodo bellico 1940-1943 tra cui il CAPOSALDO XV costituito da un fortino mimetizzato da torre o serbatoio e il CAPOSALDO XVI “Augusta” mimetizzata da costruzione.