Itinerari attorno ai Festival:Rocce Rosse § Blues

Immagine

 S. Maria Navarrese

S. Maria Navarrese è la frazione marina del Comune di Baunei. La zona è una delle più belle dell'Ogliastra, ossia l'area situata lungo il versante orientale della Sardegna dove la stupenda natura sarda dà il meglio di sé. Essa è una regione affascinante sia nella parte rivolta al mare sia in quella interna: si sviluppa, infatti, per 104 km con, sullo sfondo, a Nord il Supramonte, al centro il Gennargentu e a Sud Monte Arbu e Monte Ferru di Jerzu. L'origine di questo nome particolare, Ogliastra, deriva, secondo alcuni, dai numerosi olivastri di questa zona; per altri, esso deriverebbe invece dall'enorme monolito che sorge sul mare a nord di Santa Maria Navarrese e che viene denominato "Agugliastra".
Santa Maria Navarrese si inserisce proprio in questo paesaggio, il quale, racchiuso fra mare e montagna, offre un'infinita quantità di scenari unici nel loro genere. Il mare è limpido e cristallino (con le sue foche monache e i suoi delfini) e le spiagge, incontaminate e suggestive, sono alternate a maestose scogliere. Questa è senza dubbio una delle coste più belle della Sardegna, e tra le più pure del Mediterraneo.
La spiaggia di Santa Maria Navarrese è situata di fronte al centro abitato. Da qui tutte le altre calette e spiagge si possono raggiungere via mare noleggiando un gommone o una motobarca lungo la costa. Le calette sono tutte raggiungibili anche via terra, tramite delle mulattiere o carrareccie che partono dall'altopiano di Baunei; esse sono spesso di difficile andatura ma le spiaggie a cui conducono sono di una bellezza tale che meritano ampiamente la fatica fatta per raggiungerle. Le località più interessanti sono: Cala Goloritzè, Cala Mariolu, Spiaggia dei Gabbiani, Cala Biriola, Cala Sisine e Cala Luna (forse in assoluto la più bella).

 

I monumenti

 

Chiesa di Santa Maria Navarrese

Risale all'XI secolo ed è stata modificata negli anni '50. La leggenda vuole che la chiesa fosse stata costruita da Isabella, una figlia del re di Navarra, dopo un naufragio conclusosi fortunatamente sulla costa. Nei pressi della chiesa si trovano un gruppo di olivastri millenari, un antico pozzo e la Torre di Santa Maria Navarrese posta a dominio della bellissima spiaggia.

Torre di Santa Maria Navarrese

Fu edificata tra il 1785 e il 1790 su un precedente posto di guardia cinquecentesco, ha forma troncoconica con una base di 12 m di diametro e uno sviluppo in altezza originario di 10 m. Gli interventi di rifacimento della seconda metà dell'Ottocento hanno comportato la costruzione sul terrazzo di un nuovo piano adibito a uffici. La torre, oggi, non è visitabile.

 

Chiesetta campestre di San Pietro

Probabilmente apparteneva ad una delle tombe dei giganti del Golfo. In pieno settembre sull'altopiano di basalto appare l'aquila reale con i suoi ampi volteggi in cerca di prede.

Le spiagge e la Grotta del Fico

 

Spiaggia di Santa Maria Navarrese

La spiaggia di Santa Maria Navarrese si presenta con un fondo di sabbia bianca molto grossa e ghiaia mista a ciottoli. Le sue acque sono limpide e di un azzurro cangiante per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale di sassi e vi affiorano alcuni scogli. Il nome è legato alla chiesa campestre dedicata alla Madonna che la tradizione vuole edificata, in epoca medievale, dalla principessa di Navarra per rispettare un voto fatto in pericolo mortale. Accanto alla chiesa spicca una pianta di olivastro millenario di dimensioni decisamente notevoli: supera infatti i dieci metri d'altezza. 

 Spiaggia San Giovanni

La spiaggia di San Giovanni si presenta con un fondo di ghiaia chiara sottile e scogli. Le sue acque sono trasparenti con scogli affioranti e ci si riflette la torre di avvistamento di epoca spagnola che sormonta la spiaggia, a sua volta orlata dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea.

 

Spiaggia Sa trempa 'e su lettu 

La spiaggia di Sa trempa 'e su lettu si presenta con un fondo di sassi e ghiaia a grani grossi. Le sue acque sono di un azzurro cangiante per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale di sassi; vi emergono spuntoni rocciosi di porfiro rosso delle forme più particolari. Sa trempa 'e su lettu si trova nella località di Santa Maria Navarrese e nel comune di Baunei, ed è raggiungibile solo dal mare con imbarcazioni proprie o in escursione sui battelli in partenza dal particciolo di Santa Maria Navarrese. 

 

Spiaggia di Follò

La spiaggia di Follò si presenta con un fondo di sassi e ghiaia a grani grossi. Le sue acque sono di un azzurro cangiante per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale di sassi e sono orlate da pareti rocciose di porfiro rosso punteggiate dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea.

Follò si trova nella località di Santa Maria Navarrese e nel comune di Baunei, ed è raggiungibile dal mare con imbarcazioni proprie o in escursione sui battelli in partenza dal particciolo di Santa Maria Navarrese.

 

 

Grotta del Fico

Può essere facilmente raggiunta via mare partendo dal porto di Santa Maria Navarrese oppure da Portu Pedrosu, seguendo la costa verso nord. Questo è l'ultimo rifugio conosciuto della foca monaca che, scacciata dalle grotte e dalle spiagge di Cala Gonone, si è nascosta qui.

L'ingresso della cavità si apre direttamente sul mare, a circa 7 metri d'altezza, e deve il suo nome ad un grande fico che si trovava proprio accanto all'apertura, del quale ora si vedono ancora le radici. La grotta si è formata grazie all'escavazione di un fiume sotterraneo, di cui ora resta il letto fossile costellato di stalattiti, stalagmiti e splendide colonne. Sono visitabili due rami principali, dei quali il primo, a destra dell'ingresso, è completamente fossile, mentre il ramo di sinistra è ancora parzialmente attivo e soggetto all'azione delle acque che ancora scorrono attraverso i vasconi calcarei scavati nel corso dei millenni.
Tutta la zona intorno a Santa Maria Navarrese, infine, conserva testimonianze e monumenti che attestano un'intensa frequentazione nuragica: la "fortezza" di Doladorgiu, le tombe dei giganti di Santu Pedru e di Annida, i nuraghi Loppellai, Nuragheddu, Turru e, soprattutto Orgoduri, Alvu, Co' e Serra, che conservano anche resti delle capanne dei villaggi e di sepolcri megalitici.

 

 

Nei dintorni di Santa Maria Navarrese

 

Tortolì

Tra le cittadine della costa più importanti ed interessanti da visitare è necessario citare Tortolì, oggi il più grande centro ogliastrino. Grazie alla presenza, nei suoi pressi, del famoso porto di Arbatax e grazie allo sviluppo di un'economia del settore terziario, Tortolì è diventato anche il centro balneare più importante d'Ogliastra.

 

Arbatax

Il piccolo centro di Arbatax, frazione del Comune di Tortolì, sorge alla base dell' imponente Capo Bellavista, completamente rivestito da una fitta macchia mediterranea e sormontato da uno splendido faro e dalla pittoresca Torre di Arbatax, costruzione spagnola del XVII secolo. Presso il porto è possibile ammirare delle fantastiche e suggestive rocce rosse, degli scogli affioranti dal mare; invece, sul lato nord-orientale del promontorio di Capo Bellavista, si trova una bellissima terrazza panoramica sulla splendida Cala Moresca, presso la quale sorge un omonimo villaggio turistico.

Tra le località marine della zona meridionale di Arbatax si devono citare la spiaggia di S. Gemiliano, situata alla base del Promontorio di S. Gemiliano, in cui si trova anche una piccola torre spagnola, e la caratteristica spiaggia di Porto Frailis, dalla sabbia candida e dal mare incantevole e trasparentissimo. Sempre verso sud sarà possibile raggiungere anche la splendida spiaggia di Orrì, la quale si unisce alle altre piccole spiaggette di Punta Musculedda. Percorrendo, in auto, un breve tratto della strada Orientale Sarda, la S.S. 125, sarà possibile visitare anche la bellissima spiaggia di Cea - Is Scoglius Arrubius, così definita per la presenza di due suggestive guglie di porfido rosso che emergono dall'acqua, e la piccola Baia di Cea, situata nei pressi di Barisardo.

 

Barisardo

Il centro di Barisardo si trova sud di Tortolì. Il paese vero e proprio non è sul mare ma a breve distanza dalla costa, a causa dell'antico pericolo delle invasioni piratesche. In ogni modo, la sua zona più interessante è proprio la costa stessa, raggiungibile in auto in pochi minuti. Si potrà ammirare la bellissima Marina di Barì, un agglomerato di costruzioni alberghiere e turistiche, in cui si trova la suggestiva spiaggia di Barì, formata da piccoli ciottoli coloratissimi e dominata dall'omonima torre secentesca. Ancora verso sud, inoltre, sarà possibile visitare la vastissima spiaggia Tramalitza, la quale si estende sino al territorio del comune di Cardedu.

 

Cardedu

Cardedu, paese situato a breve distanza da Barisardo, ha avuto un modesto sviluppo grazie al turismo. Famoso per la presenza, nei suoi pressi, della bellissima e antica chiesa campestre di Nostra Signora di Buoncammino, il centro vanta una costa fantastica, con spiagge lunghe dalla sabbia candida e finissima. E' di grande interesse, quindi, la Marina di Cardedu, con la grande spiaggia omonima che si ricollega al territorio di Barisardo, e la fantastica strada costiera posta sulla sinistra della chiesa campestre, dalla quale è possibile ammirare dei panorami indimenticabili. La strada conduce alla bella Marina di Gairo o Marina Sa Perda Pera, in cui si trova la spiaggia di Sa Perda Pera, sormontata dal maestoso e affascinante Nuraghe omonimo. Se si prosegue verso sud, si potranno visitare delle splendide calette di granito rosa, dominate dal Monte Cartucceddu, di 598 m., e, ancora più a meridione, dalle fitte distese del Monte Ferru di Tertenia e dal promontorio di Capo s'Asta, dalle rocce color rossastro. Quest'ultimo si affaccia sulla meravigliosa spiaggia di Capo s'Asta, appartenente al Comune di Gairo. Dopo aver superato le propaggini settentrionali del Monte Ferru, si giungerà alla valle del Rio Gattiu, un modesto fiumiccattolo che sfocia presso la spiaggia Coccorrocci, uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna poichè è formata da ciottoli ben levigati dalla forza del mare.

 

Tertenia

Verso il confine ogliastrino con la provincia di Cagliari, sempre a sud, è possibile visitare anche la bella Marina di Tertenia, la quale comprende le fantastiche spiagge di Foxi Manna, con nei pressi un piccolo agglomerato turistico, a sua volta circondato dai bellissimi nuraghi di Aleri, Longu e Nastasi, e quella di San Giovanni di Sarrala, sormontata da un omonima torre.  Anche la zona settentrionale di Tortolì è molto suggestiva ed interessante, ricca di paesaggi, spiagge e cale che non hanno niente da invidiare a quelle finora citate.

 

 

Golfo di Orosei

Tra le cale e spiagge più interessanti e suggestive vi sono la Cala Goloritzè, dominata dallo spettacolare Monte Caroddi o Aguglia, un enorme pinnacolo di circa 100 m., la Cala Mariolu o Ispuligidenìe (così chiamata dagli abitanti di Baunei), dal mare trasparentissimo con degli incantevoli riflessi blu e verdi, e la magica Cala Luna, una spiaggia da sogno immersa nella natura più selvaggia, con una sabbia candidissima, un mare blu intenso, e per questo amata da tutti i turisti per il suo fascino. La cala è circondata da una falesia calcarea traforata da sei enormi caverne che si aprono sulla spiaggia e termina per lasciare spazio al vallone che ha generato l'arenile. Una meravigliosa duna di sabbia e ciottoli unisce la parete dei grottoni all'imponente roccione di Su Masongiu, spettacolare per i suoi blocchi di roccia che precipitano sul mare, i quali formano, a loro volta, l'altissima Punta Lastroni.

Appena dietro la duna di sabbia, si estende un rigoglioso bosco di oleandri che si colora di rosa nei mesi estivi. Proseguendo a nord, verso il centro di Cala Gonone, facente parte del Comune di Dorgali, si potranno incontrare la splendida Cala Fuili, sovrastata da una imponente falesia, regno degli amanti del free-climbing, e la Costa del Bue Marino, ove si rifugiano gli ultimi esemplari della rarissima foca monaca, mammifero a grande rischio di estinzione. Verso sud, invece, oltrepassando le Grotte del Bue Marino, maestose cavità dal fascino unico, e la Cala Luna, si trova la deliziosa Cala Sisine, la cui spiaggia, con il suo archetto di roccia naturale, è circondata da un omonimo bosco molto rigoglioso e da altissime guglie che si affacciano sul mare. Più a sud, poi, sarà possibile visitare la notevole Cala Biriola, posta a ridosso dell'imponente massiccio della Codula di Luna, da cui si potrà ammirare un paesaggio meraviglioso e indimenticabile su tutto il Golfo di Orosei sino alla costa dell'Ogliastra. Le alte pareti sull'arenile conferiscono a questo luogo un singolare aspetto di montagna, soprattutto per la presenza di foreste di alberi secolari di carrubo e di leccio. I fondali del mare, invece, sono caratterizzati da dune di minuscoli ciottoli dagli splendidi colori nelle varie tonalità dell'azzurro e del verde.

Sempre verso sud si potranno incontrare la bellissima Cala Mariolu, formata da due insenature separate da un candido promontorio di roccia che si affaccia su un mare dal limpido colore azzurro, la suggestiva Cala dei Gabbiani, con uno specchio di mare dalle incredibili trasparenze, ricco di piccoli scogli di roccia bianca che affiorano in superficie, e la stupenda Cala Goloritzè, caratterizzata da un magnifico pinnacolo di roccia sovrastante la spiaggia, luogo ideale per coloro che praticano il free-climbing, dalla quale è possibile ammirare un esclusivo panorama sul golfo. Inoltre, si potrà proseguire sino alla punta estrema di Capo Monte Santu, dove si trovano due piccole insenature che si addentrano nella montagna offrendo riparo dai venti di tramontana.