Monumenti Aperti 2011

La XVI edizione di Monumenti Aperti prenderà il via a Cagliari sabato 5 e domenica 6 maggio 2012.
Nello stesso fine settimana i visitatori saranno accolti nei comuni di Sassari, Settimo San Pietro e Villanovafranca.
Già fissate le date per altri 20 comuni: il 12 e 13 maggio Calasetta, Carbonia, Oristano, Quartu Sant’Elena, Sant’Antioco e Villacidro.
Si proseguirà poi il 19 e 20 maggio con Iglesias, San Giovanni Suergiu, e i comuni di San Gavino e Santa Giusta che partecipano per la prima volta.
Per la prima volta prenderà parte alla manifestazione anche il comune di Buggerru (26 e 27 maggio). Nelle stesse date anche Dolianova, Fluminimaggiore, Gonnesa, Sardara, Serdiana e Soleminis. Già stabilita anche la data del 2 e 3 giugno per il comune di Porto Torres.
Le prime conferme anche per l’autunno, con i comuni di Sinnai (20/21 ottobre) e Bosa (27/28 ottobre).
INFO: 070 6402115 - info@monumentiaperti.com                                                                      

La edizione del 2011  di Monumenti aperti  si era conclusa con  questi i numeri  dopo 11 settimane  di tour regionale Sono stati 35 i comuni della  quindicesima edizione, situati in 6 province. 17 della Provincia di Cagliari, 7 della Provincia Carbonia/Iglesias; 2 della Provincia Olbia/Tempio; 4 quelli della provincia Villacidro/Sanluri e 4 anche quelli della Provincia di Sassari e infine 2 i comuni della Provincia di Oristano. 10.500 volontari hanno aperto complessivamente 530 monumenti Per Gusta la città sono stati 190 gli esercizi commerciali e gastronomici aperti in 16 dei comuni che hanno preso parte a questa edizione.

info   su www.monumentiaperti.com

 

L'edizione di Monumenti Aperti del 2011

Cagliari Monumenti Aperti 2011, Quindicesima edizione                                                          Per il quindicesimo anno consecutivo, sabato 7 e domenica 8 maggio, ritorna l’atteso appuntamento con Cagliari Monumenti Aperti.

 103 i monumenti aperti in una edizione ricca di novità. Accanto ai tradizionali e sempre affollati monumenti come le torri pisane dell’Elefante e di San Pancrazio, la casa della Massoneria o il Museo Archeologico Nazionale, quest’anno i visitatori avranno modo di scoprire, come nella storia di Monumenti Aperti, nuovi siti, aperti per la prima volta al pubblico o che per la prima volta entrano a far parte della Manifestazione.

 Cagliari Monumenti Aperti è un evento organizzato dall’Associazione Culturale Imago Mundi, in qualità di coordinatore della rete regionale di Monumenti Aperti, e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari. E’ supervisionato da un Comitato Tecnico ed animato da oltre 3500 volontari, espressione di ben 180 tra gruppi, associazioni, enti e scuole, che accolgono i visitatori guidandoli, gratuitamente, alla scoperta di beni archeologici, storico-artistici e ambientali della città.

 Monumenti Aperti è nata nel 1997 con la volontà di aprire dei luoghi, solitamente inaccessibili, appartenenti al patrimonio storico-artistico del capoluogo sardo. La crescita dei siti resi fruibili è stata enorme: dai 33 della prima edizione si è giunti agli oltre 100 degli ultimi anni. Oggi tutti aspettano il fine settimana di Monumenti Aperti non solo i volontari che guidano i visitatori alla scoperta di una delle più affascinanti città del Mediterraneo, ma anche i visitatori il cui numero supera ormai i 120.000 per ogni edizione cagliaritana. Nel corso degli anni un programma sempre più nutrito di animazioni musicali, di installazioni sonore ed esibizioni teatrali nei monumenti e nelle piazze contribuisce a rendere la Manifestazione ancora più coinvolgente e stimolante.

 

TOUR REGIONALE

Con le date cagliaritane ha inizio il tour regionale della Manifestazione.

Da maggio a ottobre, attraverso 11 settimane Monumenti Aperti “approderà” infatti in 35 comuni, dal nord al sud dell’Isola, dalle coste alle aree montane interne, in rappresentanza di sei province su otto.

Saranno 500 circa i monumenti aperti dagli oltre 10.000 volontari provenienti prevalentemente dal mondo della scuola di ogni ordine e grado. Oltre 250.000 i visitatori nelle ultime edizioni, con una percentuale del 15% circa di turisti (dalla Penisola così come stranieri). Dati che segnalano come la Manifestazione contribuisca in modo significativo e qualificato al prolungamento della stagione turistica in Sardegna.

Il successo costantemente riscosso ha così indotto l’Amministrazione Regionale a farla propria per estenderla dal capoluogo a aree sempre più vaste del territorio della Sardegna. Adesione confermata anche per questa edizione dagli Assessorati regionali del Turismo e della Pubblica Istruzione e Beni culturali che sostengono Monumenti Aperti, senza soluzione di continuità, sin dall’edizione 2005.

 

L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Per il sesto anno consecutivo la Manifestazione ha ottenuto l’Adesione concessa dalla Presidenza della Repubblica. Il riconoscimento era stato attribuito per la prima volta nel 2006 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Con una lettera inviata al Comitato Scientifico Regionale di Monumenti Aperti, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha formulato fervidi auguri per il successo dell’iniziativa, destinandole, quale suo premio di rappresentanza, una medaglia celebrativa, la terza consecutiva, della quindicesima edizione.

ANNO EUROPEO DEL VONTARIATO

Un anno per rendere omaggio all'opera dei volontari, facilitare il loro lavoro e incoraggiare altri ad impegnarsi al loro fianco: è con questo spirito che il 2011 è stato proclamato Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono una cittadinanza attiva. Infatti per la Commissione Europea, il volontariato costituisce un’attiva espressione di partecipazione civica che rafforza i valori europei comunitari quali solidarietà e coesione sociale, con quasi cento milioni di cittadini di tutte le età che hanno utilizzato il proprio tempo libero, il proprio talento e denaro per offrire un contributo nella propria comunità come volontario in diverse organizzazioni civili.

Monumenti Aperti, in virtù della coerenza dei propri principi con le linee di indirizzo europee, risponde allo spirito e agli obiettivi promossi dal Piano Italia 2011 dell'Organismo Nazionale di Coordinamento - Dg Volontariato, Associazionismo e Formazioni sociali -  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ed è per questo che è stata inserita nel novero delle iniziative che possono fregiarsi del marchio del Programma.

 

PARTNERSHIP E SPONSOR

La Manifestazione è promossa dall’ Associazione Culturale Imago Mundi, dal Comune di Cagliari, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Provincia di Cagliari e dalla Fondazione Banco di Sardegna. Gode della partnership del Mibac, del Miur e del Consiglio Regionale.

Un importante contributo per la realizzazione di Monumenti Aperti è dato da Confesercenti, Confcommercio, Fedora Bio Edilizia, Sardex e Arti Grafiche Pisano.

La Manifestazione si avvale, anche per questa edizione, della collaborazione di Orione Motors il marchio commerciale del gruppo E.N.A. srl di Cagliari che fino al mese di ottobre, per tutta la Manifestazione, offre due autovetture, e della Cooperativa Cores Onlus che fornirà i registri per le firme su carta raccolta e riciclata in Sardegna.

Media partner è Radio Press che contribuisce a fornire un supporto promozionale.

Hanno inoltre offerto la loro collaborazione Sardegna Ricerche, l’Ente Foreste, Sardegna Patrimoni Culturale e Bes.

 

LE NOVITÀ DELLA QUINDICESIMA EDIZIONE: I MONUMENTI E I PERCORSI

Saranno 7 le novità con 6  monumenti aperti per la prima volta e un nuovo percorso tematico.

 

Visitabile in una veste di sicuro inusuale l’Ospedale Civile S. Giovanni di Dio realizzato a partire dal 1844 dall’architetto Gaetano Cima. La prima pietra fu collocata il 4 novembre del 1844, fu aperto nel 1848, ma terminato solo nel 1890. La composizione lineare, armonica nelle proporzioni e nella disposizione spaziale, è pratica e funzionale alla sua finalità, ha  una facciata di 180 metri, ampia e imponente, ritmata da tre avancorpi, due alle estremità dei bracci e uno centrale. Sei colonne doriche giganti, sormontate da un attico con triglifi e metope, introducono al pronao e quindi all’atrio circolare, con volta a spicchi e ampie vetrate. All’interno di questo solenne spazio sono esposti busti marmorei di benefattori che, con i loro lasciti, hanno contribuito alla realizzazione dell’ospedale.

 

Di sicuro interesse è la Cappella dell’Istituto del Sacro Cuore, una struttura ad un’unica navata il cui interno è completamente affrescato dal pittore Giovanni Battista Scano (noto anche Bacicia), artista di fine ‘800 che, nelle opere con cui ha affrescato svariate cappelle in Sardegna, ha rielaborato spesso grandi capolavori dell’arte rinascimentale.

 

All’interno dei Musei e delle Collezioni dell’Università presso il Policlinico di Monserrato, si può visitare il Museo di Chimica. La Collezione degli strumenti e degli apparecchi di chimica è nata dall’esigenza di valorizzare il patrimonio storico-culturale della chimica mediante iniziative di diffusione della cultura scientifica. Meritano di essere citati, tra l’altro, una grande tavola periodica tridimensionale, un bancone su cui è montata l’attrezzatura per la distillazione in corrente di vapore, due grandi pannelli illustrati che costituiscono un’invitante guida ad un percorso sugli olii essenziali e gli aromi alimentari, un’apparecchiatura didattica sulle celle a combustibile, un orologio a frutta.

 

Il Palazzo De Candia, articolato su quattro piani, che sorge nel tratto iniziale della via dei Genovesi, a poche decine di metri dal bastione di Saint Remy, fu costruito probabilmente intorno alla metà del XIX secolo, sfruttando un modesto edificio preesistente. La facciata principale sulla via dei Genovesi, di gusto neoclassico, in qualche testo è attribuita all’architetto Gaetano Cima. Tuttavia sembra che il progetto sia dell’ingegnere Carlo De Candia. Il grande tenore Mario De Candia, che aveva acquistato e ristrutturato il palazzo nel 1846, continuò ad inviare a Cagliari arredi, oggetti preziosi, e libri acquistati in mezza Europa.

 

Un altro edificio sempre nel quartiere di Castello è il Palazzo Fois, con ingresso in Piazza San Giuseppe. Una palazzina la cui facciata presenta un basamento liscio a fasce orizzontali e cornici marcapiano modanate ai piani superiori. Al suo interno è ancora possibile vedere una cisterna del periodo punico-romano, che anticamente veniva utilizzata per la raccolta dell’acqua piovana, e in seguito come via di fuga per uscire fuori dalle mura della Città.

 

Infine il Museo di Aquilegia che dal settembre del 2010 si trova all’interno del  Centro Comunale di Arte e Cultura “La Vetreria” di Pirri. Le attrazioni principali sono costituite da uno scheletro di Allosauro (dinosauro del Giurassico) della lunghezza di quasi 8 metri per 2,5 di altezza; ed uno pterodattilo (rettile volante del Cretaceo) con apertura alare di circa 3 metri.

 

Il programma della Manifestazione prevede anche un nuovo itinerario tematico: quello dedicato alla Percorso del 900 - Piazza del Carmine. Un tempo foro della Karales romana, fu in città la prima sistemazione urbanistica nello stile nazionale teorizzato da Camillo Boito: lettura in chiave eclettica dei cosiddetti stili storici (classico, gotico, rinascimentale) stemperati dalla nascente Art Nouveau. Saranno effettuate due visite speciali tenute dai docenti della Facoltà di Architettura dell’Università di Cagliari: sabato alle ore 17.00 Anna Maria Colavitti, “Piazza del Carmine, dal Castrum romano alla città moderna”; mentre domenica sempre alle ore 17.00 Antonello Sanna, “Palazzo Chapelle, il progetto di restauro e ristrutturazione”.

Verrà riproposto anche in questa edizione il Percorso del 900 - Via Milano, fronte Basilica di Bonaria e  domenica 8 maggio alle ore 11,30 si svolgerà una  Passeggiata - Lettura tratta dal testo “Bonaria – il resto del mondo era un posto sbagliato” di Franco Melis, dove l’autore racconta il quartiere e la sua memoria. Lettura è a cura di Alessandro Valentini.

 

Fra i “rientri eccellenti” si segnala l’Area archeologica e tesoro di Sant’Eulalia, in vico Collegio, il Parco delle Autonomie di Villa Devoto, le Sale di rappresentanza del TAR, la Società degli operai e Villa Pollini.

 INIZIATIVE SPECIALI

 

CULTURA SENZA BARRIERE 

Le  iniziative riunite sotto la dicitura Cultura senza Barriere  nascono dalla volontà di avere Monumenti aperti…a tutti! e dall’impegno di rispondere alle esigenze di Cagliari, che deve essere una città aperta allo scambio di idee e patrimoni di conoscenze e al superamento di barriere culturali e non solo. Grazie al lavoro di rappresentanti del Comitato Tecnico, di associazioni dei disabili e di cittadini comunitari ed extracomunitari per l’integrazione di nuovi cittadini, per il raggiungimento della massima autonomia nella fruizione dei monumenti aperti in una visione sempre più allargata di saperi con esperienze che arricchiscono la nostra realtà culturale rendendola più vasta e aperta, sono stati realizzati progetti appositamente dedicati agli stranieri, alla comunicazione con i non vedenti, i non udenti e ai disabili motori.

Nelle schede della Guida ai monumenti, si trovano i simboli che identificano la tipologia di accessibilità.

Continua la collaborazione con il CTM che attiverà Amicobus nelle giornate di sabato 7 Maggio, dalle 16.00 alle 20.00 e domenica 8 Maggio dalle 9.00 alle 20.00. Nelle giornate di sabato e domenica non è prevista la presenza dell’assistente di bordo. Per accedere al servizio è necessario effettuare una prenotazione al n. verde 800259745, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00, il venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato dalle 8.00 alle 10.00.

 

Si rinnova anche per questa edizione il servizio di guide speciali realizzate grazie alla collaborazione con ENS (Ente Nazionale Sordi) Sezione Provinciale di Cagliari (al Centro della Cultura Contadina e a Villa Vivaldi) e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus (presso la sede di Via del Platano, 27).

Servizi di visita guidata e informazioni in 11 lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, russo, ucraino, albanese, cinese, arabo e senegalese) sono realizzati con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cagliari e dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Cagliari – Centro di Mediazione Linguistica e Culturale della Provincia di Cagliari, Università di Cagliari Direzione Relazioni Attività Internazionali, Associazione Culturale Italia - Francia, Circolo Europeo della Sardegna, Barvinok, Aidos Sardegna, Associazione Italo-Tedesca, Alliance Française, Associazione Erasmus, Associazione Interculturale NUR, Alfabeto del Mondo, Associazione Quisqueya.

 

Infine, grazie alla collaborazione dell’Associazione Bambini Cerebrolesi Abc, delle Consulte provinciale e comunale dei disabili e di Cittadinanza Attiva Cagliari, si terrà un mini tour in cui sarà possibile fruire di una visita guidata dedicata. La partenza è prevista nella giornata di sabato 7 maggio alle ore 16 da Piazza del Carmine per visitare il Percorso del ‘900 – Piazza del Carmine, seguirà  poi la visita al Palazzo Civico.

(elenco completo delle iniziative nella Guida ai monumenti)

 

S-GUARDA LA CITTÀ

La settima edizione di S-Guarda la Città propone una serie di attività riservate ai bambini dai quattro ai dieci anni, che guidati dal leone di S-guarda la Città! andranno alla scoperta degli stemmi delle famiglie di Cagliari. I piccoli visitatori potranno recarsi a Palazzo Boyl (Via De Candia), alla Chiesa della Speranza (Piazza Palazzo) e a alla Torre dell’Elefante (Via Santa Croce) dove gli verrà dato quanto serve per disegnare, trasformare e colorare gli stemmi. Dopo aver completato l’album lo porteranno al Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto in Via Santa Croce 18, dove potranno realizzare il loro stemma personale.

Domenica 8 maggio alle 18.30, gran finale al Castello San Michele con le magiche parole del racconto IAGO. Di come il Cavaliere bambino salvò il tesoro di Don Giacomo Carroz, scritto da Claudia Melis in esclusiva per S-guarda la Città! e interpretato dalla Compagnia LucidoSottile.

 

I RACCONTI DI MONUMENTI APERTI

Terza edizione per I racconti di Monumenti Aperti, progetto che intende legare la Manifestazione ogni anno a tre scrittori diversi chiamati a scrivere un racconto originale ispirato a uno dei monumenti aperti e poi, nel luogo scelto, a raccontarlo al pubblico. Dopo aver ospitato nelle passate edizioni Michela Murgia, Marcello Fois e Gianluca Floris, Enrico Pau, Mario Gelardi e Massimiliano Medda, quest’anno sarà la volta di Vito Biochini/Armando Serri, Giorgio Todde e Paolo Maccioni.

Tra i tanti siti aperti, sono stati scelti tre monumenti cui dedicare altrettante storie originali da raccontare: la cripta di Santa Restituta (sabato 7 alle ore 20 con Vito Biolchini, coautore del racconto insieme ad Armando Serri, ed Elio Turno Arthemalle), dove la storia di Monumenti Aperti ebbe inizio nel 1996;  il Ghetto di via Santa Croce (domenica 8 alle ore 11 con Paolo Maccioni), un altro dei luoghi simbolo nella storia della Manifestazione, e dove lo scrittore cagliaritano farà incontrare, nel 1838, Vittorio Angius e Giuseppe Manno; e le cavità di via Vittorio Veneto (domenica 8 alle ore 18 con Giorgio Todde, autore del racconto, Fabio Marceddu e Rita Atzeri in veste di narratori) dove, fra immaginazione  e realtà, Todde ci  racconta la storia di una di quelle famiglie che fino alla metà del secolo scorso abitarono grotte, cavità e tombe del sottosuolo cagliaritano.    

 

GUSTA LA CITTÀ

Per l’ottavo anno si rinnova con Gusta la città il connubio tra cultura e gastronomia. Grazie alla collaborazione con  Confesercenti provinciale, il Centro Commerciale Naturale “Centro Storico” e con Confcommercio di Cagliari, 31 tra bar e ristoranti apriranno la loro attività nelle giornate di Cagliari Monumenti Aperti affinché la manifestazione abbia un maggior successo e possa contribuire a far diventare Cagliari una vetrina interessante per il turismo e per il rilancio del commercio cittadino.

(elenco completo degli esercenti aderenti nella Guida ai monumenti)

 

MONUMENTI IN MUSICA &SPETTACOLI

23 i concerti e gli spettacoli gratuiti,  che nelle giornate di sabato e domenica si terranno grazie alla disponibilità delle tante associazioni musicali presenti a Cagliari. Spettacoli sono previsti nei seguenti monumenti: Basilica San Saturnino, Chiesa Sant'Alenixedda, Chiesa Santa Maria del Monte, Chiesa Sant’Efisio, Chiesa Sant’Antonio Abate, Chiesa Santa Chiara, Ghetto, Exmà, Cripta Santa Restituta, Piazza Martiri, Anfiteatro romano, Cortile del Palazzo Civico, Palazzo Siotto, Galleria Comunale d’Arte, Palazzo di Città, Chiesa di Sant’Avendrace, Cavità Vittorio Veneto e Palazzo Viceregio.

Al  Teatro Lirico, Teatro Massimo, Palazzo di Città e Chiesa di Santa Lucia in Castello le visite guidate verranno allietate dagli interventi musicali dei giovani strumentisti del Conservatorio Statale di Musica G.P. Da Palestrina che eseguiranno celebri arie e composizioni musicali.

Rientra tra le attività di spettacolo: @ a tempo di città. Incursioni di Danza Urbana a Cagliari, a cura di Carovana S.M.I. (Ornella D’Agostino) in collaborazione con: Compagnia Roberto De Azevedo, Compagnia Uwe Endler, GruppoMovimenti Urbani, Eva Aiollart, Caranas 108, Spazio-Danza, Centro Danse Outre Mer, Tersicorea, e Improvvisamente.

 

SARDEGNA RICERCHE

In particolare, Sardegna Ricerche e la società ATHLOS presenteranno presso la MeM KATE (Knowldege Assistant for Tourism Experience), come Guida Turistica un assistente virtuale emozionale capace di supportare, attraverso il linguaggio naturale, la fruizione di alcuni monumenti aperti (Anfiteatro romano, Orto Botanico, Palazzo Viceregio, Torre Elefante) rispondendo alle domande dei visitatori.

Sardegna Ricerche e il Gruppo di visual computing del CRS4 allestirà una postazione multimediale che attraverso l’applicazione IGeoPix permetterà ai visitatori di immergersi nel territorio, grazie ad una schermata/mosaico di foto ad altissima definizione.

Il Gruppo di visual computing del CRS4 e il laboratorio modelli 3d del distretto ICT effettueranno una dimostrazione di rilievo architettonico della Basilica tramite tecnologia laser. Sabato 7 dalle 16 alle 18 e domenica 8 dalle  10 alle 12

UN EURO PER LA CULTURA

Anche in questa edizione, grazie ad Un Euro per la Cultura, tutti i partecipanti potranno sostenere la realizzazione di Cagliari Monumenti Aperti. La guida completa al programma della Manifestazione e il quaderno dei Racconti di Monumenti Aperti, a fronte di un contributo libero, saranno disponibili in 30 siti.

(elenco completo nel sito web www.monumentiaperti.com).

 

ALTRE INIZIATIVE

Nel corso della Manifestazione sarà anche possibile visitare, con ingresso gratuito, alcune mostre tra cui di particolare interesse, al Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto, L’Isola misurataLa cartografia storica della Sardegna da Alberto Ferrero della Marmora all’Istituto geografico Militare.

(elenco completo nella Guida ai monumenti)

 

Alla Torre dell’Elefante sarà esposto: “Tra le mura di Castello. Alla ri-scoperta del nostro passato”, un grande libro a forma di castello realizzato grazie al progetto Ludohospital. Il Ludohospital è un atelier pedagogico, allestito all’interno della Clinica Pediatrica “G. Macciotta” AOU di Cagliari, rivolto ai piccoli ricoverati. Il Libro, con i lavori dei bambini, è stato costruito e regalato al Ludohospital dagli studenti del percorso di tirocinio di Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Cagliari.

 

Al  Teatro Lirico di Cagliari, che aderirà alla Manifestazione solo nella giornata di domenica 8 maggio dalle 9.00 alle 20.00, le visite verranno effettuate con guida in costume.

 

Infine una iniziativa dedicata alle mamme: nella Chiesa di Santa Chiara e nella Società di Sant’Anna saranno allestite apposite postazioni per il cambio bebè e l’allattamento.

ORARI DELLA MANIFESTAZIONE

I monumenti saranno visitabili dalle ore 16 alle ore 20 del sabato e dalle ore 9 alle ore 20 della domenica.

L’orario di apertura di alcuni monumenti potrebbe non coincidere con quelli della Manifestazione e in alcuni monumenti l’accesso sarà permesso esclusivamente con visita guidata. Nelle Chiese le visite guidate verranno sospese durante le funzioni religiose.

(informazioni dettagliate nella Guida ai monumenti)

 

INFORMAZIONI

Monumenti Aperti ha sede a Cagliari presso Il Ghetto, via Santa Croce 18 Cagliari, telefono 070/6402115, dove è possibile rivolgersi per informazioni relative alla promozione ed organizzazione della Manifestazione.

Un servizio informativo sarà inoltre disponibile presso gli Uffici dell’Assessorato alla Cultura di Cagliari ai seguenti numeri: 070 6776470 e 070 6776471 e nei seguenti orari: sabato dalle 16 alle 20 e la domenica dalle 9 alle 20.

 

INFO POINT

Informazioni e materiali sulla Manifestazione anche in lingua straniera, presso gli Infopoint del Comune di Cagliari dalle 8.00 alle 20.00.

Infopoint Molo Sanità - Porto di Cagliari tel. 3298312033; Infopoint piazza Costituzione, tel 3298312033

Infopoint piazza Indipendenza, tel 3298312033; Infopoint Marina Piccola, tel 0706773806/ 0706773810

 Le informazioni saranno disponibili anche presso l’Infopoint della MeM, Mediateca del Mediterraneo, in Via Mameli.

MONUMENTI APERTI IN INTERNET

Informazioni e dati sulla manifestazione e sui monumenti di Cagliari agli indirizzi: www.monumentiaperti.com, www.camuweb.it, e su Facebook contatta i gruppi: Monumenti Aperti, Cagliari MONUMENTI APERTI.

Altre informazioni anche sul sito www.sardegnagrandieventi.it a cura di BES. 

 

Ufficio Stampa Consorzio Camù

Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto
via Santa Croce, 18, 09124 Cagliari

 

 

Contatti

tel. 070 64021145  fax 070 6401730
cell.3466675296 ufficiostampa@camuweb.it
www.camuweb.it

 

Riferimenti

Giuseppe Murru (responsabile), Stefania Cotza