Teatro Grazia Deledda di Paulilatino: Carovana dei sogni... storie d'amore e di follia

Friday, 17 September, 2010

 

Il teatro Grazia Deledda di Paulilatino

Venerdì 17 settembre 2010, presso la corte del Teatro Grazia Deledda di Paulilatino verrà presentato il II atto dal titolo "Riflessi da un cielo invisibile"

Il progetto si impegna a creare un legame profondo fra cultura e territorio con l'obbiettivo principale di ritrovare il piacere dell'ascolto, in serate dove l’arte e la poesia si confonderanno con la musica. Un progetto artistico sulla pace che racconta storie di uomini e di guerra

Perché siamo qui oggi ?…per bere un buon bicchiere di vino? Certo e ovviamente.
Ma siamo qui anche per giocare amici, ascoltarci, vivere e morire contemporaneamente; renderci partecipi di pensieri e parole altrui, specchiarsi con il nostro cuore e scoprire le cose più belle e incredibili che stanno dentro di noi. Ognuno di noi è pieno di cose belle, di talento… e dobbiamo solo dargli il giusto sfogo. Diceva Karol Wojtyla: “Dio stesso ha comandato di non nascondere sotto terra i propri talenti ma di farli fruttare a vantaggio del suo regno”. Attingendo da Shakespeare... ”Il senso del teatro sta nella sua missione”... ma qual'é questa missione? Il teatro, diceva Karol Wojtyla, ha la missione di servire come specchio ed esempio della natura e della vita; Testimoniare la verità del bene e del male del mondo, formare lo spirito nel tempo, lo spirito del progresso ed esserne la sua bellezza. Questa, e le prossime sere, ci affideremo al “Teatro della Parola” quello che a Cracovia era il “Teatro Rapsodico” di cui fece parte anche Karol Wojtyla; Teatro in cui non c'è narrazione o drammatizzazione, ma rappresentazione principalmente concettuale; teatro in cui il protagonista non è l'attore che recita ma bensì la problematica ed il fatto che viene raccontato ed interpretato. L'attore è dunque solo lo strumento di questo teatro della parola che vuole intervenire sull'uomo e aiutarlo a sublimare la sua libertà…un teatro insomma che serve più alla meditazione che al dramma. La mancanza di un vero palcoscenico… il contatto diretto degli spettatori…un repertorio visionario celebrato solennemente, tutto per cercare di ricreare un'atmosfera particolare e misteriosa e contribuire quindi a stimolarci e a far nascere in noi una sensazione particolare, quasi un cerimoniale per tutti noi partecipanti.

Giovedì 16 settembre 2010 ore 19:00
ATTO I
GUERNICA… DALLA GUERRA ALLA LIBERTA’
Con Aldo Sicurella – Thomas Sanna (pianoforte)

Venerdì 17 settembre 2010 ore 19:00
ATTO II
RIFLESSI DA UN CIELO INVISIBILE
con Monica Pisano e Aldo Sicurella Cristina Greco (arpa)

Sabato 18 settembre 2010 ore 19:00
ATTO III
BEAT GENERATION E ALTRO ANCORA
Con Filippo Murgia, Monica Pisano e Aldo Sicurella – Federico Fenu (chitarra)

vedi scheda artistica
Ulteriori informazioni sul sito www.teatroinstabile.it

 

SCHEDA ARTISTICA 

LA CAROVANA DEI SOGNI... storie d'amore e di follia
 di Aldo Sicurella

 

 
Ferire la terra è ferire te stesso …e se altri feriscono la terra, questi feriscono te.
Guernica è stata ferita e il mondo è stato umiliato.
Considerato una denuncia contro la guerra, per l’immediatezza con cui raffigura persone, animali ed edifici straziati dalla violenza e dal caos del bombardamento a tappeto, il famoso quadro di Picasso dà efficacemente il senso della disumanità, della brutalità, e della disperazione che dalla guerra scaturiscono.
Dalla riflessione su quest’opera, si vuole entrare in contatto, facendosi aiutare dalle parole di poeti amici, con quelle generazioni che hanno parlato dell’amore e che dell’amore hanno fatto il loro baluardo.
Da Gandhi, Madre Teresa di Calcutta, Siddharta, Jimi Hendrix e Pasolini, fino ad arrivare ai giovani ribelli della Beat Generation; questi sono solo alcuni dei protagonisti della pièce. Poeti e artisti che hanno meditato sulla fine del mondo e che del mondo hanno voluto interpretare le ambiguità e le pazzie.
L’innocenza è stata violata, il viaggio si è concluso, il rifiuto è d’obbligo, l’adolescenza esiste e la fuga è necessaria…
“Io …sono un figlio dei fiori” diceva un piccolo filosofo di periferia “…e me ne vanto”.

Ideato e realizzato da Aldo Sicurella, Carovana dei sogni …storie di amore e di Follia è un intrattenimento poetico che affianca arti visive, poesia e musica in un contesto conviviale, familiare e piacevole. Tre atti unici collegati tra loro dal comune denominatore dell’amore, presentati in una cornice gradevole ed interpretati da attori e musicisti in una sorta di jam session contemporanea.

ATTO I
Guernica …dalla guerra alla libertà.

con Aldo Sicurella - Thomas Sanna (pianoforte)

ATTO II
Riflessi da un cielo invisibile

con Monica Pisano e Aldo Sicurella -Cristina Greco (arpa)

ATTO III
Beat generation e altro ancora

con Filippo Murgia, Aldo Sicurella e Monica Pisano - Federico Fenu (chitarra)  

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