Al via ØSCENA FESTIVAL -un progetto condiviso di Teatro Stabile della Sardegna e Cada Die Teatro di Cagliari,

Wednesday, 9 October, 2013
Immagine

Teatro La Vetreria e Teatro Massimo di Cagliari
dall’11 al 13 ottobre 2013.

Il Festival, organizzato dal Teatro Stabile di Sardegna e da Cadadie teatro con il patrocinio della Fondazione Toscana Spettacolo, intende offrire al pubblico uno spaccato della nuova scena teatrale della Toscana.

Anche l’edizione n. 2 del Festival desidera parlarci dell’indecenza e della volgarità della realtà in cui viviamo, con un linguaggio contemporaneo rivolto al presente, attraverso la viva voce della “generazione zero” di un’altra fra le regioni d'Italia artisticamente più interessanti.

La collaborazione tra il Cada Die Teatro e il Teatro Stabile della Sardegna nasce dal desiderio comune di andare ad esplorare quel che si muove nei nuovi teatri delle altre regioni d’Italia, presentare al pubblico cagliaritano le inquietudini, le differenze e le costanti di questo teatro.

L’incontro con la scena lombarda ha mostrato compagnie dal forte carattere, che con grandi differenze fra loro, esprimevano nel complesso una critica dura ad una società edonista e arrogante. La scelta è caduta ora sulla Toscana, territorio particolarmente fertile per il nuovo teatro, anche per il sostegno al rinnovamento che ha caratterizzato le politiche locali e per la presenza di festival e centri orientati alla promozione e al sostegno della ricerca teatrale, dove negli ultimi anni sono nati alcuni dei gruppi più interessanti e originali a livello nazionale e realtà giovanissime stanno emergendo.

Le compagnie selezionate, in molti casi già affermate sul territorio nazionale, in altri rivelazioni recenti, rappresentano la generazione fra i 25 e i 40 anni. Alcuni elementi accomunano il loro lavoro: energia, fantasia, precisione formale, ritmo e la capacità di interrogare il presente con lucida leggerezza e implacabile ironia. Dalla comicità feroce al nonsense, dalla dimensione surreale alla complicità allusiva e affettuosa col presente, gli spettacoli scelti attraversano con originalità tutte le sfumature del comico, incantano e coinvolgono il  pubblico.

ØSCENA FESTIVAL è un progetto condiviso di Teatro Stabile della Sardegna e Cada Die Teatro di Cagliari, una collaborazione, nata dall’esigenza di esplorare ed indagare quel che si muove nei più giovani teatri delle altre regioni d’Italia. L’intento è di promuovere un appuntamento che, anno dopo anno, presenti al pubblico cagliaritano le inquietudini, le differenze e le costanti di questo nuovo teatro, regione per regione. Esistono, nella cultura e nel teatro italiano particolarità regionali, radicate nella storia, nella tradizione, nella lingua, e che si ripropongono anche nel presente, come specchio sulla trasformazione del nostro paese. Esistono anche elementi comuni generazionali, tensioni che si esprimono con affinità e differenze e che è importante proporre al pubblico e ai giovani operatori come opportunità di confronto e di incontro

Il festival vede la sua realizzazione nei rispettivi spazi che i promotori animano: il Teatro Massimo e il Teatro La Vetreria. Un modo per mettere in collegamento la città, i pubblici e le poetiche col fine di realizzare una nuova mappa del teatro cittadino.

Perché “ØScena”: ØScena la realtà a cui ci riferiamo, in cui ci costringiamo a vivere e che ostinatamente giorno dopo giorno coltiviamo. E chi può meglio raccontarci questo fenomeno di decadimento se non chi lo subisce più pesantemente? La generazione degli anni Ø, la generazione nata precaria, a cui è negato ogni scampolo di futuro

con il patrocinio di Fondazione Toscana Spettacolo

Immagine 

venerdi 4 ottobre

Il MuzaK presenta Øscena - h 22.00
Dj set Michele Casanova | Signora Franca

 

Venerdì 11 ottobre 

Teatro La Vetreria – h. 21:15

GLI OMINI - Capolino

Tutto si svolge in un’ora. Dentro la casa di una famiglia allargata. Fatta di MADRE, COMPAGNO, EX, tre NONNI e cinque FIGLI. Uno dei figli parte domani e oggi si festeggia. Arrivano ospiti e c’è un segreto che sarebbe meglio mantenere. Un altro dei figli si è chiuso nel bagno da quattro giorni e non parla. Non esce, non si muove, non smette. Però mangia, state tranquilli che mangia.

Gli Omini nascono nel 2006 con lo spettacolo CRisiKo! (Finalista Premio Scenario 2007), primo movimento del progetto “Memoria Del Tempo Presente”. Il modo di lavorare della compagnia si caratterizza per essere un teatro di indagine. Gli Omini costruiscono i loro copioni con le parole della gente di piccoli comuni d’Italia.“CAPOLINO”, che rivolge l’attenzione ai giovani, che vengono coinvolti in attività laboratoriali e nella messa in scena.

 

Sabato 12 ottobre

Minimax - Teatro Massimo – h. 18:00

IF PRANA - R...Esistere. 13 buoni motivi per rinunciare al suicidio
produzione If Prana
drammaturgia Laerte Neri
con Matteo Romoli e Caterina Simonelli
regia Caterina Simonelli

Un testo  che crea  un   ponte   fra   lo   spirito   che   animava   la   Resistenza   in   Italia   e   le   nuove   generazioni.  Cosa significa oggi R..esistere?

Due ragazzi su un cornicione, che stanno per buttarsi sotto. Una situazione assurda e surreale, tragica, ma anche comica. Perché Resistere?   Se  il   precariato   sembra   rendere   impossibile  il  progettare  un futuro  o  una  relazione,  se  la  disillusione  sembra  farci  credere  che  non  ci  siano   più   sogni   da   realizzare,   se   la   fiducia   nell'essere  umano   sembra   essere   continuamente   tradita,   e   se   tutto   ci   vuol  far  credere  di  non  avere  scampo,  non  resta  che  farla  finita!  Ma  riuscireste,  invece,  a trovare  13  buoni   motivi  per  rinunciare  al  suicidio?  I due ragazzi  si  incontrano,  proprio  nel momento in  cui  hanno  deciso  di  farla   finita,  e  tutto  viene  rimesso  in  discussione.  Su un  cornicione  a  30 metri  dal  suolo  nasce,  attraverso  l'incontro   con   l'altro,   la   possibilità   di   cambiare   sguardo   sulla   disperante   realtà   che   li   circonda,   di   riappropriarsi   della   loro   vita:   la   Vita   ricomincia   ed   è   più   forte   di   tutto,   la   Vita   ri-­‐esiste   e   anche   in   loro   rifiorisce   la   voglia   di   R....Esistere!  

Una rivelazione dall’ultima generazione: lo Spettacolo vincitore del bando “Giovani in Scena 2013”, promosso da Fondazione ToscanaSpettacolo e Teatro Metastasio Stabile della Toscana.  Un gruppo di lavoro giovane, con una formazione e esperienze di alto livello (i due protagonisti sono diplomati dalla Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi).

 

Minimax - Teatro Massimo – h. 19:30

Incontro - La scena Toscana - Poetiche, linguaggi e politica

 

Foyer - Teatro Massimo

Merenda Toscana con interventi musicali dei Gatti Mezzi

Minimax - Teatro Massimo – h. 21:30

TEATRO SOTTERRANEO - Homo ridens

creazione collettiva Teatro Sotterraneo
scrittura Daniele Villa

con Sara BonaventuraIacopo BracaClaudio Cirri, Filippo Paolasini

Homo ridens è una performance pensata come esperimento su campione, un test sul pubblico-cavia chiamato a reagire a determinati stimoli che attengono al riso e ai suoi meccanismi. Il progetto rivede e aggiorna i risultati delle proprie ricerche in ogni piazza e di conseguenza ne prende il nome. L’intento è quello d’indagare l’attitudine umana alla risata, misurandone i limiti e la complessità. Nel riso rinunciamo alla funzione vitale del respiro, nel riso è la parte aggressiva di noi che ci fa digrignare i denti, nel riso è l’intrattenimento del potere ma anche la rivalsa popolare. Sappiamo che la coscienza di sé permette all’uomo di vedersi dall’esterno. Sappiamo che la coscienza di sé rende l’uomo consapevole della morte. Ma cosa c’è da ridere?

Di Teatro Sotterraneo, Renato Palazzi ha scritto “tra i gruppi più emblematici dell’ultima generazione, punta quasi esclusivamente sulla pura energia psico-fisica, sull’esemplare rigore compositivo e su una comunicazione allusiva, ironicamente trasversale. Alla base c’è una personalità davvero molto forte: ci vuole una grande sicurezza di sé per rinunciare praticamente a tutto, sapendo che comunque l’attenzione dello spettatore non cadrà neanche per un attimo”.

 

Domenica 13 ottobre

Minimax - Teatro Massimo – h. 17:00

GOG MAGOG - Non è quel che sembra
drammaturgia e regia Virginio Liberti
Con Tommaso Taddei
Tecnico Antonella Colella

Non è quel che sembra è una doppia confessione. Sconvolgente, macabra, esilarante.

Un promettente politico toscano si presenta davanti ai suoi concittadini per ringraziarli di averlo portato in parlamento. Il giovane onorevole, che ha battuto con grande disinvoltura i suoi avversari politicamente più esperti, ci racconta la storia della sua vita: simbolo della nuova politica italiana, che ama tanto la vita quanto la morte ... degli altri.
Un giovane apatico e misterioso ci parla della ricerca di forti emozioni per riempire il vuoto della sua esistenza: notti trascorse in cerca di compagnia, approcci in discoteca, luoghi ameni dove appartarsi con le sue “prede”, ricordi, storie d’amore e di profonda amicizia ci svelano a poco a poco che lui si sente vivo solo ... togliendo la vita agli altri.
Lo spettacolo riflette sul gesto di uccidere e le sue assurde motivazioni psicologiche, familiari e culturali. In questa vetrina di orrori ritroviamo il piacere macabro che anima i nostri mezzi di informazione e la tipologia umana che cerca di giustificare una tale gratuita violenza.

Alternando il lavoro collettivo con significative collaborazioni esterne (come in questo caso per drammaturgia e regia), il gruppo – a lungo residente a Scandicci e oggi a Empoli- ha al suo attivo un lungo percorso di ricerca, con spettacoli per adulti e ragazzi , per cui ha raccolto apprezzamenti e  premi a livello nazionale.

Teatro La Vetreria – h. 19:30

I SACCHI DI SABBIA - Abram e Isac
Liberamente tratto dalla Rappresentazione di Abramo e Isac di Feo Belcari
scrittura Giovanni Guerrieri
con Arianna Benvenuti, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Giulia Solano

L'episodio biblico del sacrificio di Isacco diviene qui il pretesto per una riflessione sull'enigma della comunicazione tra Abramo e Dio, in una dimensione scenica al tempo stesso materica e metafisica, ironica e sacra.
Ad accompagnare la dizione del testo le sonorità contemporanee e le immagini cartonate ispirate alle maschere di Saul Steinberg.
Il bilico tra comico e tragico ha trovato forma nell'immagine donchisciottesca del pubblico che insorge per impedire un'ingiustizia, e al tempo stesso distrugge la rappresentazione. L'enigma si erge a metafora di una condizione che, per quando indagata col pensiero, finisce per restare imperscrutabile.

I Sacchi di Sabbia nascono a Pisa nel 1995. Negli anni la Compagnia si è distinta sul piano nazionale, ricevendo importanti riconoscimenti per la particolarità di una ricerca improntata nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea. Hanno ricevuto i seguenti premi: 2000 PREMIO ETI "IL DEBUTTO DI AMLETO" ; 2001 PREMIO ETI "IL DEBUTTO DI AMLETO ; 2008 PREMIO SPECIALE UBU ; 2011 PREMIO DELLA CRITICA

 

Teatro La Vetreria – h. 20:30

GUASCONE TEATRO | GATTI MEZZI - Lisciami... capire tutto in una notte
di Andrea Kaemmerle
con Andrea Kaemmerle, Tommaso Novi e Francesco Bottai

Spettacolo brillante e sagace, girandola impazzita di personaggi trasognati e buffoneschi, cocktail di canzoni, sberleffi, scherzi, improvvisazioni e poetici tuffi nella dolcezza.

Un omaggio straordinariamente comico alla cultura popolare di feste patronali, sagre ed altre mille iniziative che da secoli abbelliscono l’Italia e riempiono i suoi muri con promesse di gigantesco divertimento ipotecato nei sorrisi di bellone dai nomi improbabili. Che si discenda da ex partigiani o camerati, magari da incerti “cameragni”, è sicuro che i nostri geni arrivano da nonni, zii e cugini decisamente ballerini tirati su a salsicce e vin rosso.

Guascone teatro è una improbabile creatura nata 15 anni fa dal passionale matrimonio tra un filibustiere ed una massaia.Guascone come idea capace di avvicinare scorribande zingaresche e sgangherate all'idea di isola protetta, di una casa dove riposarsi e coccolare poesia, stupore, incanto. Negli anni incontrano e lavorano con grandi artisti come i DEREVO di San Pietroburgo, Slava Polunin, Carlo Monni, Bustric, Sandro Berti, Laura Curino... ma anche più di 400 allievi, molti cuochi, produttori agricoli e artisti per una sera.

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:"Tabella normale";
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-parent:"";
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:10.0pt;
font-family:"Times New Roman","serif";}
BIGLIETTI E ABBONAMENTI

6 spettacoli al Teatro Massimo- Teatro La Vetreria

Biglietto intero €10
Biglietto ridotto €8 (abbonato TSDS e CDT)

Abbonamento Intero €30
Abbonamento Ridotto €24 (abbonato Tsds e Cdt)

 info:  http://www.teatrostabiledellasardegna.it/    e  http://www.cadadieteatro.it/