Ecco i 25 anni del Calagonone Jazz Festival ..

Tuesday, 3 July, 2012

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Calagonone Jazz Festival, dopo 25 anni alla scoperta della tradizione”

Calagonone Jazz Festival, 25 anni dopo. C'è Mike Stern, come la prima volta, con il suo nuovo album “All over the place”; ci sono i Metrò, gruppo storico della fusion in Sardegna, che per l'occasione si rincontrano. Nessun rischio di ricadute “nostalgiche”, però: il gruppo guidato dal leader Battista Giordano, piuttosto, misurerà con nuovi arrangiamenti l’attualità del proprio progetto musicale, dal 1988 ad oggi, ripercorrendo i temi trattati nei due dischi di maggior successo. Si cerca, insomma, di riscoprire e di dare un valore alla tradizione. “Abbiamo sempre ospitato artisti provenienti da tutto il mondo – dice il presidente dell'associazione culturale L'Intermezzo che organizza la rassegna, Giuseppe Giordano – per la venticinquesima edizione abbiamo deciso di diventare la vetrina del nostro patrimonio culturale-etnico”. Ed ecco l'abbinamento con l'enologia che caratterizzerà la prima e la terza fase di Calagonone Jazz Festival 2012. “Humus: i sensi e l'arte - Le strade del cannonau”: questo il titolo dell'Anteprima Calagonone Jazz che si svolgerà a Villa Muscas a Cagliari il 22, 23 e 24 luglio e durante la quale saranno prima esposti e poi degustati i vini cannonau. La cornice è la musica: domenica 22 si esibisce il gruppo vocale Echos, formato a Cagliari, e costituito da giovani musicisti provenienti da formazioni ed esperienze eterogenee (lirica, musical, pop), accomunati dall'intento di esplorare soluzioni interpretative originali e, al contempo, sempre fruibili nell'ambito della musica "a cappella". Lunedì 23 luglio sarà la volta dei Rural Electrification Orchestra con “The Sleepwalker”, mentre martedì 24, sempre a Villa Muscas, Francesca Corrias presenterà il suo nuovo progetto artistico, “SongShine”. Ancora “Humus – I sensi e l'arte” il primo, il 2 e il 3 agosto, ma stavolta direttamente nelle cantine di Oliena, Mamoiada e Dorgali. In questi tre giorni Battista Giordano, Paola Puggioni e il tenore San Gavino di Oniferi suonano “I Microcosmi”, musiche senza confini.

Tra Villa Muscas e le cantine c'è Calagonone Jazz (26, 27, 28 e 29 luglio) , la rassegna vera e propria: giovedì 26 luglio, al Teatro comunale, esordisce Mike Stern, uno che la rivista “Guitar world” ha definito come “uno dei veri grandi chitarristi della sua generazione”. Uno che negli anni '80 ha suonato con Miles Davis. Stern c'era 25 anni fa, e c'è pure quest'anno. Venerdì 27 luglio è la volta di “Calagonone Trad”: s ullo stesso palco interpreti che propongono, ognuno nella propria veste, le vere radici sonore dell’Isola, a partire dal canto a Tenore, le Launeddas e su Sulittu, fino ad arrivare all’Organetto e al Canto a Chiterra. Il tutto commistionato e aperto ad altre sonorità. Sabato 28 luglio tocca ai Metrò con il leader Giordano alla chitarra, Leonardo Sait Hill al sax, il giovanissimo Jacopo Tore al piano, Gavino Riva al basso, Sebastiano Pacifico alle percussioni e Tore Mannu ai drums. Domenica 29 si esibisce il pianista Antonio Ciacca, uno dei principali rappresentanti della musicalità italoamericana nella storia del jazz. Per una settimana in Europa, presenterà al XXV Calagonone Jazz Festival il suo ensemble con uno spettacolo che esplorerà il Song Book italiano.

Gran finale nel segno della tradizione con Gavino Murgia . Sabato 4 agosto, al Teatro Comunale di Calagonone, il grande sassofonista nuorese chiude il festival con “Gavino Murgia Quarter in quartet”. Un inedito prodotto e ideato dall'associazione L'intermezzo con il quale Murgia celebrerà i venticinque anni di Calagonone Jazz.

Per info altre info www.intermezzonuoro.it

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