La Festa di Sant'Efisio a Cagliari

Thursday, 19 April, 2012

Immagine                                                                                                                                        Festa di Sant’Efisio a  Cagliari  dal primo  al quattro  maggio 

Dal lontano 1657, ininterrottamente ogni primo di maggio, si svolge a Cagliari la processione religiosa di Sant'Efisio, notoriamente più conosciuta come Festa di Sant'Efisio.

L’Amministrazione Comunale, a partire da quella data lontana, ha preso l’impegno preciso di portare in processione la statua del Santo con tutti gli onori del caso, dal momento che lo stesso ha più volte salvato la città di Cagliari dalla peste, di manzoniana memoria, ma anche da svariate invasioni francesi e non, e tutte le volte che ufficialmente ci si è rivolti a Sant'Efisio si è avuta una risposta precisa e puntuale e soprattutto risolutiva del problema che di volta in volta ci si trovava a dover affrontare.

L’intera Sardegna è strettamente legata alla devozione del Santo e ogni primo maggio sfilano in processione a Cagliari tutti i colori dell’isola con i costumi dei vari paesi partecipanti, ma anche le cosiddette traccas: carri addobbati a festa, trainati da buoi, all’interno dei quali sono esposti in mostra i prodotti più genuini della terra, dell’artigianato sardo ed i dolci messi in bella mostra nei cestini appositamente intrecciati. Per finire sono presenti i cavalieri del Campidano di Cagliari, nei costumi tradizionali del paese di provenienza, oltre ai cavalieri cosiddetti miliziani, che originariamente facevano parte della scorta armata al Santo guerriero, quando dalla chiesetta del quartiere Stampace veniva portato in processione fino al luogo del martirio, avvenuto a Nora, località distante una trentina di chilometri da Cagliari, in modo da evitare che vari assalti di predoni s’impadronissero dei gioielli del Santo o della statua stessa.

Tra le figure di rilievo della Festa di Sant'Efisio sono da tenere presenti sia l’Alter Nos, che oggi è a tutti gli effetti il rappresentante dell’Amministrazione Comunale e che prende parte a tutti i festeggiamenti in onore del Santo, che non si limitano alla giornata del 1° maggio, ma che durano almeno un mese se non di più, ed il Terzo Guardiano, che è coinvolto in tutta l’organizzazione religiosa e nel risolvere tutte le varie incombenze di varia natura, che riguardano l’Arciconfraternita di Sant'Efisio, tutti i Confratelli e le Consorelle, e le decisioni pratiche di organizzazione dei diversi eventi che ruotano intorno alla Festa e che si svolgono lungo il percorso della processione, che dura quattro giorni, dall'1 al 4 maggio, a partire da Cagliari, per poi proseguire a Giorgino, località nella quale viene cambiato il cocchio di città con quello di campagna e gli abiti del Santo, per poi proseguire a Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro, Pula e Nora e percorso inverso, che si effettua il 4 maggio, giorno di rientro della statua, proveniente da Nora, in città.

Nel bacino del Mediterraneo si può tranquillamente asserire che, a parte le processioni che si svolgono in Spagna e che in qualche misura si possono ricondurre a quella sopra descritta, per valenza e durata, quella di Sant' Efisio sia tra le più importanti, se non la più importante, per lunghezza del percorso, numero di partecipanti, paesi coinvolti e tipicità dei costumi presenti, di rara e incommensurabile bellezza, alcuni dei quali risalgono a centinaia d’anni fa.

Informazioni

Servizio Turismo del Comune di Cagliari
Piazza Alcide De Gasperi, 1 -  settimo piano
Telefono +39 070 6778470 - Fax +39 070 6778500
E-mail turismo@comune.cagliari.it

Segreteria organizzativa
S.C.S. di Ottavio Nieddu
Via Newton n. 24 09100 Cagliari
Telefono +39 070 487755 - +39 337815776 - +39 3397783353 - Fax: +39 070 487755
E-mail: ottavio.nieddu@tiscali.it

tutte le informazioni e le immagini sono riprese dal sito del Comune di Cagliari http://www.comune.cagliari.it/portale/it/

Festa di Sant'Efisio - Riti Religiosi

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01 maggio
Sant'Efisio Cocchio in chiesa, foto di  Mario Lastretti

L' evento che battezza le celebrazioni del martire cagliaritano ha inizio con l’uscita dalla chiesa omonima della statua che lo raffigura, accompagnato dai membri della ArciConfraternita e dalle Consorelle.

  • 29 Aprile

    (Sera)   Piazzetta Sant'Efisio
    Vestizione del simulacro del Santo  
     

  • 30 Aprile 

    (ore 10.00 - 12.00) -  Chiesa di Sant'Efisio
    Santa Messa Solenne e Intronizzazione del Simulacro del Santo nel cocchio -  Il Santo è quindi portato verso il cocchio dal Presidente dell’ArciConfraternita e dal 3° Guardiano che a loro volta lo affidano ai Collaterali, i quali lo collocano fisicamente al suo interno. Nella mattinata successiva vengono fatti indossare al Santo tutti gli ex-voto.

(ore 19.00) - Chiesa di Sant'Efisio
Santa Messa Solenne presieduta dall'Arcivescovo alla presenza di religiosi e civili. A seguire veglia di preghiera

 

Processione di Sant'Efisio

  • 1° Maggio

    Cagliari - Ore 11.00 Messa dell'Alter Nos nella Chiesa di Sant'Efisio.  Ore 12.00 inizio della Processione. Una Messa ogni ora dalle ore 7.00.
    La Processione ripercorre le tappe del martirio di Sant’Efisio partendo dalla chiesetta di Stampace a Lui dedicata. 
    Percorso della Processione:  Partenza dalla Chiesa di Sant’Efisio attraverso il seguente percorso: Via Azuni, Piazza Yenne, Corso Vittorio Emanuele, Via Sassari, Piazza del Carmine, Via Crispi, Via G.M. Angioy, Via Mameli, Largo Carlo felice, Via Roma (lato Comune), Via Sassari (parte bassa), Viale La Playa, Villaggio Pescatori, Giorgino, Chiesa di Sant’Efisio a Giorgino (h.15);

    Giorgino - Arrivo alla chiesa seicentesca di Sant’Efisio a Giorgino, di proprietà della famiglia Ballero, Erede del Conte Michele Ciarella, provvedono al cambio delle vesti e degli ori. Per far indossare al Santo abiti da viaggio. Lasciato il cocchio di città il viaggio prosegue con il cocchio di campagna, restaurato nel 2008, che tutto l’anno è custodito a Giorgino.

    La Maddalena Spiaggia - Processione lungo la SS sino al raccordo con Fruttidoro e sosta con Santa Messa all’aperto nel piazzale antistante la chiesa di Sant’Efisio a Su Loi.   Breve sosta per i buoi.

    Villa D'Orri - Ripresa del viaggio sino a Villa D'Orri, dove nella cappella di proprietà dei Marchesi di Villahermosa viene celebrata una celebrazione eucaristica in commemorazione dei defunti.

    Sarroch - Benedizione e partenza per Sarroch luogo in cui il Santo trascorre la notte nella chiesa omonima.

     

  • 2 Maggio

    Sarroch
    - Ore 08,00 Santa Messa chiesa di Sarroch

    Villa San Pietro - Partenza per Villa San Pietro. Processione e Messa
     
    Pula - Le autorità Municipali, l’Arciconfraternita ed i fedeli attendono il Santo per cominciare la processione lungo il paese.  Messa e pranzo.
    Ore 18,00 celebrazione della Santa Messa. Festa davanti al simulacro per commemorare i defunti.  Sosta davanti al cimitero per commerare i defunti. Benedizione nella Chiesa di San Raimondo.

    Nora - Partenza per Nora, sosta del Simulacro vicino al Comando della Marina Militare, ammaina bandiera e successiva partenza per Nora per la celebrazione della Santa Messa.

     

  • 3 Maggio

    Nora -  Ore 7,30 Sante Messe fino alle ore 11,00 celebrata dall’Ordinario Diocesano all’aria aperta.   Ore 18,30 Processione con il Simulacro lungo il percorso che porta agli scavi di Nora per poi rientrare alla spiaggia.

    Santa Messa e partenza per Pula.

     

  • 4 Maggio

    Pula - Ore 8.00 - Partenza dopo la Santa Messa verso Cagliari

    Giorgino - Arrivo ore 20.00 circa nella Chiesetta dei Ballero il Santo riprende gli abiti di gala, i gioielli e nel cocchio di città si avvia verso Cagliari.

    Cagliari - Arrivo ore 22.30 circa - Nella chiesetta di Stampace, rito religioso in latino e "goccius" in onore del Santo.

  • tutte le informazioni e le immagini sono riprese dal sito http://www.comune.cagliari.it/portale/it/

La Processione Folkloristica

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01 maggio
Sant'Efisio Processione "traccas" , foto di  Mario Lastretti

L'Itinerario della processione è il seguente:

I gruppi in costume si radunano in viale Fra Ignazio e, scendendo per via Porto Scalas, raggiungono via Azuni e piazza Yenne (ore 10.00)

Il cocchio del Santo invece parte dalla chiesetta di Sant'Efisio, si immette in via Azuni dove si inserisce nel corteo al termine della sfilata dei gruppi e dei cavalli (ore 12.00, 12.30).

Il corteo del primo maggio viene aperto dalle traccas, carri trainati da buoi addobbati a festa. Alla sagra solitamente partecipano i carri provenienti dal circondario di Cagliari.

Seguono i gruppi folks in costume, a piedi, che recitano o cantano le preghiere della tradizione religiosa isolana, i goccius.

Dietro i gruppi folks sfilano i cavalli. Aprono i cavalieri del Campidano, in sella a cavalli addobbati con coccarde e rosette. Quindi è la volta dei Miliziani, armati di archibugio e sciabole.

Il corteo a cavallo prosegue con il corpo della Guardiania, che sfila in frac nero, cilindro e fascia azzurra ai fianchi. In prima fila, il Terzo guardiano regge il Gonfalone dell’Arciconfraternita. In frac e cilindro, con una fascia tricolore sui fianchi, procede l’Alter Nos, rappresentante il sindaco di Cagliari.

Quindi sfilano i membri dell’Arciconfraternita del Gonfalone, introdotti da un confratello che regge un crocifisso del '700. Due confratelli , chiamati “Collaterali”, hanno il compito di stare ai lati del cocchio durante tutto il percorso della sfilata, e aprono le porte quando si ferma per consentire ai fedeli di depositare all’interno fiori, offerte, ex-voto e suppliche.

L’arrivo del cocchio con il simulacro è annunciato dal suono delle launeddas. Il cocchio è trainato da un imponente giogo di buoi ornati da manti colorati e fiori e condotti da Su Carradori.

In via Roma, di fronte al palco in cui siedono le autorità, il cocchio del Santo procede su un tappeto di petali (Sa ramadura), salutato dalle sirene delle navi attraccate al porto. È un momento molto emozionante, soprattutto per l’intervento della folla che si avvicina al Santo per la richiesta di una grazia. Quindi il cocchio continua il suo trafitto verso Nora accompagnato dai fedeli che hanno fatto voto di percorrere il cammino a piedi.
 

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